CATANIA: CANE LASCIATO SUL BALCONE AL SOLE SENZA ACQUA NÉ CIBO, SALVATO DALLA POLIZIA

Personale del Commissariato Borgo-Ognina ha denunciato in stato di libertà una coppia di coniugi, responsabili del reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura, tali da creargli gravi sofferenze. Tale reato è punito con l’arresto fino a un anno e con l’ammenda da 1000 a 10 mila euro.

Durante un’attività di controllo del territorio nel centro cittadino, i poliziotti hanno notato, sul balcone del primo piano di uno stabile, un cane di grossa taglia che è apparso sofferente.

Dopo un attento controllo, gli operatori si sono accorti che l’infisso del balcone era chiuso e che l’animale, che non disponeva di acqua e cibo, si presentava affannato dalla continua esposizione al sole.

Visto lo stato di malessere dell’animale, i poliziotti si sono attivati per mettere in sicurezza il cane, provando a contattare i proprietari dell’immobile. Nella circostanza, sono stati anche sentiti alcuni testimoni che, tra l’altro, hanno confermato che il cane viene lasciato in quelle condizioni per intere giornate.

Solo dopo diverse ore, i proprietari sono giunti sul posto: gli agenti li hanno denunciati per i maltrattamenti ai quali hanno sottoposto l’animale; li hanno anche diffidati a non tenere analoghi comportamenti e invitati a trovare un luogo idoneo per il benessere dell’animale.

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1 Comment

  1. Complimenti! Invece di sequestrargli quel povero animale e trovare loro una sistemazione idonea per il suo benessere – che non esiste a livello comunale, data la pessima organizzazione delle nostre città –, hanno invitato quelle bestie senza cervello dei suoi “padroni” a farlo!! Tanto valeva lasciarlo morire a questo punto… Le denunce e le diffide sono roba da burocrati interdetti (del resto la legge italiana è questa) quando le prove sono evidenti, le azioni tempestive ed efficaci non lo sono.

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