La droga era nascosta tra le aiuole di zona Ardizzone: arrestato Assinnata

La droga era nascosta tra le aiuole di zona Ardizzone: arrestato Assinnata

Nella foto, Domenico Assinnata
Nella foto, Domenico Assinnata

95047.it Di seguito, la nota diffusa dalla salastampa dei carabinieri:
“I carabinieri della Stazione di Paternò hanno arrestato nella flagranza ASSINNATA Domenico, 26enne, del luogo, esponente dell’omonima consorteria mafiosa ritenuta vicina al clan ” Santapaola”, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione aggravata.
Ieri sera, i militari, durante un servizio finalizzato a contrastare il fenomeno dello spaccio, hanno notato l’uomo, già conosciuto agli operanti, in Piazza Parco del Sole defilarsi nei pressi di una scuola e nascondere un sacchetto di plastica in un’aiuola. I carabinieri a questo punto sono intervenuti bloccando il 26enne, che ha tentato di allontanarsi velocemente, recuperando la busta contenente 208 grammi di marijuana, suddivisa in 111 dosi, già confezionate e pronte per smerciate nel “mercato” paternese nel fine settimana.
Successivamente gli operanti hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare nell’abitazione del fermato rinvenendo 2 bilancini elettronici, 2 tritaerba utilizzati per preparare le dosi di stupefacente ed 1 PC, completo di monitor e stampante di, risultato rubato all’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania.

arresto-paternoLa droga, i tritaerba ed i bilancini di precisione sono stati sequestrati. Il PC recuperato sarà restituito ad un responsabile dell’Azienda Sanitaria.
L’arrestato è stato associato a Piazza Lanza, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
L’arresto del giovane arriva a circa un anno di distanza dal famoso “Inchino e Dondolamento” ricevuto in occasione dei festeggiamenti di Santa Barbara a Paternò. In quella circostanza la processione in onore di Santa Barbara, patrona della città, si era fermata e inchinata davanti casa del noto pregiudicato, mentre alcuni altoparlanti mobili riproducevano la colonna sonora del Padrino. Il tutto ripreso in un video, successivamente diffuso sui social network.
A seguito dell’episodio, militari dell’Arma avevano notificato ai comitati organizzativi dei “Cerei” delle categorie dei “dipendenti comunali” e degli “ortolani” il divieto di partecipare, emesso dal Questore di Catania su proposta del Comando Provinciale Carabinieri di Catania, alle manifestazioni religiose in onore di Santa Barbara, dal 03.12.2015 al 05.12.2015.
La vicenda è stata discussa dalla Commissione Regionale Antimafia nell’aprile scorso in una trasferta a Catania”.

2 Commenti

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    Come genitore e come cittadina onesta sono felice che la città sia ripulita da gente inutile che con orgoglio demenziale sporca il nome di una città da una orribile Annacata

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