La Fiera di Settembre al migliore offerente

95047.it Una cosa, almeno, pare essere certa: l’edizione 2015 della Fiera di Settembre si farà e andrà al migliore offerente. Si parte da una base di almeno 40 mila euro: si procederà attraverso cottimo fiduciario tra almeno cinque operatori economici. Lo dispone una recente delibera di giunta dispone. Di seguito, il testo.

Considerato:

· che la Comunità paternese affonda le proprie radici culturali ed economiche nel mondo dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio;
· che fra le tante attività di comunicazione e promozione dall’Amministrazione Comunale, ormai da tempo, ha organizzato la “Fiera della Bambina o di Settembre”, nella quale trovano spazio molteplici operatori commerciali, artigiani e agricoli;
· che l’Amministrazione Comunale si adopera affinché tale patrimonio possa riconsolidarsi raggiungendo la solidità economica, affermandosi anche nel contesto locale, promuovendo altresì la valorizzazione del proprio territorio dal punto di vista storico – turistico – culturale;
Preso atto:

· che la partecipazione alla fiera è molto richiesta ed attesa da espositori locali e non;

· che la manifestazione è accolta con particolare interesse anche dagli operatori turistici, in quanto determina dei flussi turistici verso la Città e nel contempo, diventa fonte di attrazione per ospiti delle strutture ricettive della città;

· che, secondo l’esperienza maturata nelle precedenti edizioni è più vantaggioso per l’Ammi-nistrazione, affidare l’esecuzione ad una ditta esterna, in linea con l’attuale e diffusa tendenza nella Pubblica Amministrazione di esternalizzare servizi e specifiche funzioni per ottimizzare i tempi di attuazione e la qualità degli stessi, ottenendo una maggiore economicità per questo Ente;

· che l’Ente non dovrà sostenere alcun costo in quanto il servizio sarà aggiudicato al “miglior offerente”, poiché quest’ultimo percepirà come compenso la quota di partecipazione degli stendisti;

· che il D.Lvo 163/2006 è stato recepito nella regione Siciliana, per effetto della emanazione della L.R. 12/7/2011 n. 12 e l’oggetto dell’appalto non comprende la sola fornitura a nolo di stand, ma tutta una serie di servizi, quali la progettazione, l’allestimento scenografico dell’area espositiva della fiera, la ricerca e gestione degli espositori, l’organizzazione della cerimonia di inaugurazione, la pulizia delle aree, i servizi di vigilanza e di hostess, la predisposizione dei servizi igienici, l’amplificazione dell’area espositiva, i servizi di assistenza tecnica, la realizzazione di un piano promo pubblicitario, la stessa messa in opera degli stand, il nolo di generatori di corrente elettrica, acquisizione delle forniture, collaudi, certificazioni ecc.;

· che la multiforme varietà di servizi, oggetto dell’appalto, rende difficile fissare in modo preciso i prezzi singoli dei servizi, compresi nell’appalto o le caratteristiche specifiche di ciascun servizio;

· che appare utilizzabile la procedura negoziata del cottimo fiduciario, disciplinata dall’art. 125, comma 11, del D.L.vo 163/2006, che prevede l’affidamento dell’appalto per servizi e forniture, comprese tra € 40.000 ed € 207.000, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici;

Visto:

· che la Giunta, come da Statuto, è l’organo esecutivo Comunale che esercita attività di promozione, e compie tutti gli atti di amministrazione a contenuto generale e di scelte di tipo discrezionali, ove quest’ultime non sono attribuite ad altri organi e non rientrano nella competenza esclusiva del Consiglio;

PROPONE

Alla Giunta Municipale, per quanto esposto in narrativa che qui si intende integralmente riportato e confermato:

1- Incaricare il Responsabile del VII Settore ed il personale in carico al settore stesso, di attivare la procedura negoziata del cottimo fiduciario per l’individuazione dell’azienda, che provvederà a realizzare, per conto di questo Ente, l’edizione 2015 della “Fiera di Settembre”, che si terrà a Paternò, nel Giardino Moncada “Villa Comunale” in un periodo ricadente nel quinto bimestre (settembre-ottobre) 2015, disciplinato dall’art. 125, comma 11, del D.L.vo 163/2006, che prevede l’affidamento dell’appalto per servizi e forniture, comprese tra € 40.000 ed € 207.000, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici. Servizio da affidare al migliore offerente, che percepirà quale compenso, la quota di partecipazione degli Espositori.

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