PATERNÒ: TORNA IN CARCERE IL MAROCCHINO CHE TENTÒ D’UCCIDERE UN HONDUREGNO

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò hanno arrestato il 19enne marocchino Iassin OUAHBI, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale etneo.
Il giovane, già ai domiciliari per tentato omicidio, rapina aggravata ed evasione, ha più volte violato la misura detentiva come accertato dai carabinieri che, compendiando i fatti all’A.G., hanno consentito l’emissione del provvedimento.
In particolare l’extracomunitario, come si ricorderà, nello scorso mese di giugno era stato protagonista di un tentato omicidio nei confronti di un cittadino di origini honduregne.
In quell’occasione, al fine di sottrarre a quest’ultimo una macchina fotografica, non esitò a scaraventarlo dal balcone provocandogli gravissimi traumi alla colonna vertebrale, ma fu poi bloccato da una pattuglia dei militari intervenuti grazie alla segnalazione di un passante.
L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Enna. (g/t)

1 Comment

  1. Che “bella” la società multietnica che tanto piace ai sinistroidi. A Paternò gli immigrati nemmeno dovrebbero esserci, visto che non ci servono e la disoccupazione tra i nostri cittadini è elevatissima. E purtroppo invece, secondo gli ultimi dati ISTAT, a Paternò abbiamo quasi 1.000 stranieri che creano solo inutile sovrappopolazione. Sono in continuo aumento, non va affatto bene, bisogna fare pulizia, soprattutto degli africani.

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