Svelato il bassorilievo della Compagnia dei carabinieri

L’opera è del presidente dell’Associazione nazionale carabinieri di Paternò, Roberto Anicito. Presente questa mattina anche il Comandante provinciale, colonnello Francesco Gargaro: con lui, il capitano Lorenzo Provenzano

A cura di Redazione Redazione
06 febbraio 2016 14:48
Svelato il bassorilievo della Compagnia dei carabinieri -
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95047.it Da oggi Piazza della Regione acquista maggiore decoro grazie alla presenza del bassorilievo in terracotta dell'artista paternese nonchè presidente dell'Associazione nazionale carabinieri sezione locale, Roberto Anicito. Bassorilievo posto accanto alla caserma dei Carabinieri. Un insieme di arte, cultura, storia e valori dell'Arma, questa in sintesi l'opera di Anicito che nello stesso tempo diventa occasione di valorizzazione di uno slargo spesso e volentieri lasciato nelle grinfie di incivili di turno. Emozionato e soddisfatto si è detto Anicito che racconta: ”Il lavoro al bassorilievo si è protratto per circa un mese. Rappresenta la dea della Giustizia posta accanto a Zeus dalle sembianze di un toro possente. Nell'opera spiccano i valori di libertà simboleggiati dalla figura di un uomo dietro le sbarre e di fiducia verso la giustizia attraverso il volto di una madre oltre che i volti di due carabinieri che tendono la mano verso il prossimo manifestando quel simbolo di abnegazione e servizio che sempre l'arma ci ha insegnato".

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Stamane, presente alla cerimonia della svelata della stele, anche il Comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, il colonnello Francesco Gargaro. A fare gli onori di casa il capitano della locale compagnia Lorenzo Provenzano. Presenti anche esponenti della Guardia di Finanza e dei Vigili urbani oltre alle autorità civili: il sindaco Mauro Mangano, l’assessore Salvo Galatà e il presidente del consiglio comunale Laura Bottino. Ad intervenire anche il senatore Salvo Torrisi. In ultimo è stata recitata la preghiera del carabiniere e a benedire i presenti è stato il parroco, don Alessandro Ronsisvalle.