Allarme furti di agrumi nelle campagne: chiesto l’intervento del Prefetto

Allarme furti di agrumi nelle campagne: chiesto l’intervento del Prefetto

95047.it Un incontro urgente al Prefetto di Catania, per affrontare il tema dell’aumento vertiginoso di furti di agrumi in campagna, è stato chiesto dal Distretto Agrumi di Sicilia. Il documento è firmato dalla presidente, Federica Argentati, e dai vertici etnei di Cia (Giuseppe Di Silvestro), Coldiretti (Giovanni Pappalardo), Confagricoltura (Giovanni Selvaggi), Fruit Imprese Sicilia (Salvatore Laudani), Confcooperative, Legacoop e AGCI (Gaetano Mancini e Giuseppe Giansiracusa, Silvana Strano). Teatro di questa escalation di furti, la Piana di Catania, dove da sempre i produttori vedono mortificato il proprio lavoro onesto e appassionato, motore dell’economia di questo e di altri comprensori agrumeti. “Riceviamo – si legge nella lettera al Prefetto – sempre più segnali dalle aziende di produzione del territorio di continui e dilaganti furti di agrumi in campagna, ad un livello mai era registrato prima. Chi coltiva agrumi ci conferma come il fenomeno, da sempre presente, abbia raggiunto limiti che, oltra a mettere seriamente in difficoltà il reddito dei produttori agricoli, li espone in termini di sicurezza ed incolumità, propria e dei dipendenti. Senza contare che la frutta rubata entra illegalmente in commercio con un rapporto “qualità-prezzo” molto basso e dunque con ulteriore danno per la filiera onesta di produzione-distribuzione che, di conseguenza, non può competere a simili condizioni. Proprio in una fase storica dell’agrumicoltura siciliana in cui i soci del Distretto, sottoscrittori del Patto di Sviluppo, sono impegnati in un percorso di valorizzazione della produzione attraverso meccanismi che garantiscono trasparenza, legalità e tutela dell’intera filiera. Un impegno per un’eccellenza del territorio che è anche una delle voci più importanti del PIL regionale e di quello della provincia etnea in particolare”.

Tra le proposte di intervento ventilate dai firmatari della lettera per provare ad arginare il fenomeno, ci sono: il sequestro della merce, venduta da ambulanti o nei mercati, da parte delle Forze dell’Ordine; il controllo in entrata e la vendita all’ingrosso di agrumi al Mercato Ortofrutticolo di Catania (MAAS), con verifica dei documenti fiscali di accompagnamento delle transazioni di agrumi, sin dalla sorgente iniziale dei prodotti; un sistema di informazione per i cittadini delle azioni repressive in corso e l’invito agli stessi a non comprare agrumi al di fuori dei circuiti commerciali regolari.

2 Commenti

  • Dovrebbero denunciare per favoreggiamento a Bianco e a tutti i sindaci che permettono a questi ladri di vendere la roba a ogni canto di strada. E controllare tutti i micro-commercianti che comprano arance calibrate o uso industria.

  • Salve,un giorno di un po di mesi fa
    Mi recavo nella mia campagna per raccogliere le olive e mi trovo a vedere i miei alberi d’ulivo con i rami tagliati e buttati atterra senza nemmeno un chicco di oliva..
    Non solo mi hanno rubato le olive ma mi hanno anche rovinato tutte le piante perché non avendo la scala per raccogliere hanno tagliato tutto….
    E uno schifo. …

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