ALLERTA METEO PER IL PASSAGGIO DEL CICLONE EMIL. BOLLETTINO DELL’AERONAUTICA MILITARE: PERSISTONO PER LE PROSSIME 6 ORE PRECIPITAZIONI INTENSE ED ABBONDANTI SULLA SICILIA

Allerta Meteo per il passaggio del Ciclone Emil sull’Italia. Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ha diramato un avviso per “fenomeni intensi“. L’aggiornamento è stato pubblicato alle 13 di oggi, 28 febbraio 2024.

Ecco di seguito il testo integrale.

In considerazione della presenza del ciclone denominato Emil, per la giornata di oggi, mercoledì 28 febbraio 2024:

  • persistono, per le prossime 12 ore, venti forti dai quadranti orientali, con raffiche fino a burrasca forte, su Basilicata, Calabria e Sardegna, quest’ultima con particolare riferimento al relativo settore settentrionale, con mareggiate lungo le coste esposte;
  • persistono per le prossime 6 ore precipitazioni intense ed abbondanti, a prevalente carattere di rovescio o temporale sulla Sicilia.
    Si prevedono, venti forti con raffiche fino a burrasca forte e mareggiate lungo le coste esposte:
  • per le prossime 24 ore dai quadranti settentrionali sulla Liguria;
  • per le prossime 18/24 ore dai quadranti orientali su Marche e Abruzzo, con particolare riferimento ai relativi settori appenninici.
    Si prevedono inoltre, precipitazioni intense ed abbondanti, a prevalente carattere di rovescio o temporale:
  • per le prossime 12 ore sulla Sardegna;
  • per le prossime 30 ore sull’Abruzzo.

Infine, dalle prime ore di domani, giovedì 29 febbraio 2024, si prevedono precipitazioni intense ed abbondanti, a prevalente carattere di rovescio o temporale:

  • per le successive 18 su Marche e Molise;
  • per le successive 24 su Puglia, Basilicata e Calabria;
  • per le successive 24/36 sulla Campania.

I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento“.

BOLLETTINO ESTOFEX

Il Centro Europeo per la Previsione delle Tempeste (ESTOFEX) ha rilasciato un avviso meteo, valido fino a giovedì 29 Febbraio 2024 alle ore 06.

Un profondo nucleo freddo risiederà sul Mediterraneo, generando una forte risalita in un ambiente con forti tassi di flessione e modesti bassi livelli di umidità.

Qui sono previsti temporali diffusi. Dato il forte wind shear verticale, si possono formare tempeste ben organizzate, come supercelle e segmenti lineari, già nelle ore mattutine. I modelli mostrano LCL bassi, forti cesoie a basso livello e odografi curvi con vorticità prevalentemente in direzione del flusso nell’afflusso di tempeste che si muovono a destra, indicative della minaccia di tornado nella regione.

Davanti alla bassa che si abbassa rapidamente a 850 hpa, nelle ore pomeridiane è previsto un flusso a bassa quota con velocità del vento fino a 25 m/s, combinato con il possibile sviluppo di echi di prua dovuti a uno shear da 0-3 km superiore a 15 m/ s, anche forti raffiche di vento possono rappresentare una minaccia.

Il forte DLS e la maggior parte dell’instabilità localizzata nella parte fredda delle nubi puntano verso una minaccia di grande grandine davanti al fronte freddo.