ALLUVIONE NELLE MARCHE È STRAGE: ALMENO 9 MORTI, 50 FERITI E QUATTRO DISPERSI, CI SONO ANCHE DUE BAMBINI

AGGIORNAMENTO

Sono 9 al momento le vittime dell’ondata di maltempo che ha colpito la scorsa notte il Senigalliese.

Il dato viene reso noto dalla Prefettura di Ancona, che aggiorna così quelli forniti in precedenza dalla stessa prefettura.

Due delle 9 vittime sono in corso di identificazione e potrebbero essere ricomprese nel numero dei dispersi, che sono allo stato 4, dei quali due minorenni. La Prefettura annuncia aggiornamenti continui (il prossimo alle 15.00), dal Centro di Coordinamento Soccorso, riunito in convocazione permanente presso la Sala Operativa della Regione Marche dalla 22.30 di ieri sera.

Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per la Regione Marche.

Dopo la conferenza stampa il premier Draghi si recherà nelle Marche, ad Ostra in provincia di Ancona, per visitare i territori colpiti dal maltempo e presiedere alle riunioni operative con il coordinamento dei soccorsi e con le le autorità locali. Lo comunica Palazzo Chigi. La conferenza stampa al termine del Cdm che ha approvato il dl aiuti ter è prevista alle 15.15.


L’ondata di maltempo che ha colpito le Marche ha provocato al momento almeno sei vittime.

Lo ha reso noto il dipartimento della Protezione Civile dopo una verifica con le autorità locali.

Quattro delle sei vittime sono a Ostra (Ancona), una a Trecastelli (Ancona) e una Barbara (Ancona). In quest’ultimo comune risultano anche tre dispersi.

Nella provincia di Ancona, dove sei persone sono morte a causa del maltempo, si sono abbattuti “400 millimetri di pioggia in due, tre ore”, ha detto il responsabile delle emergenze del Dipartimento della Protezione Civile, Luigi d’Angelo, che sta seguendo dalla sala operativa l’evolversi della situazione.

“È stato un evento estremamente intenso – ha sottolineato -, tutte le forze sono in campo e al lavoro”. Probabilmente, ha aggiunto, “il caldo di questi giorni, scontrandosi con con una cella di aria fredda, ha determinato dei fenomeni così violenti”.

Case allagate fino al primo piano, strade come torrenti e fiumi in piena che minacciano anche i comuni costieri. Il maltempo torna a fare paura nelle Marche, con una persona che risulta al momento dispersa nella zona di Senigallia. Le immagini dei condomini allagati e delle auto trascinate dall’acqua stanno facendo il giro di social e web. L’ondata di piena del fiume Misa minaccia Senigallia, già colpita dall’alluvione nel 2014.

Appello social del Comune che invita i cittadini di tenersi lontano dagli argini e di rimanere in casa, portandosi ai piani alti. Piogge e temporali stanno provocando disagi e problemi anche nella zona dell’Aretino, in Toscana, dove una quarantina di famiglie sono rimaste senza luce e acqua.

La situazione più preoccupante, al momento, è quella delle Marche dove al momento si registra un disperso. A causare i maggiori danni è stata una bomba d’acqua che si è abbattuta nella zona di Cantiano, trasformando le strade in veri torrenti e causando lo straripamento di diversi fiumi, tra cui il Burano. “L’acqua ha invaso le vie centrali del paese – l’appello del sindaco -. Diverse zone sono già sommerse.

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