CATANIA: CONTROLLI DELLA GUARDIA COSTIERA, SEQUESTRATI 1500 CHILI DI PESCE – FOTO

Si è conclusa l’operazione complessa “SWORDFISH” che ha visto impegnati dal 20 al 26 Novembre tutti i Comandi della Guardia Costiera della Sicilia Orientale, dalla provincia di Messina a quella di Ragusa, nei controlli lungo l’intera filiera ittica, dal mare ai principali mercati ittici nonché ai punti vendita al dettaglio, per garantire ai consumatori la tracciabilità dei prodotti ittici pescati.

L’operazione “SWORDFISH” ha visto il personale del Corpo operare al fine di tutelare le specie ittiche sottoposte a particolare protezione, il consumatore finale da possibili frodi alimentari ed assicurare un prodotto sempre tracciabile e sicuro, fino agli operatori del settore che adempiono agli obblighi di legge proponendo prodotti certificati e di qualità.

Sotto il coordinamento svolto dal Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Catania, si è provveduto ad effettuare oltre 500 controlli lungo l’intera filiera commerciale, con impiego di mezzi terrestri e navali e coinvolgendo circa 150 tra uomini e donne del Corpo. Ciò ha portato a circa 40 provvedimenti di sequestro, per un totale di circa 1.500 kg di prodotto ittico, elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di quasi 100.000 Euro, e deferito, alle competenti Autorità Giudiziarie, 3 soggetti per reati penali in materia di pesca.

Il pescato ritenuto idoneo al consumo umano, da parte dei competenti medici veterinari delle Aziende Sanitarie Provinciali, è stato devoluto alle associazioni caritatevoli e di beneficenza, la restante parte è stato avviato alla distruzione presso idonee strutture per lo smaltimento dei rifiuti organici.

L’operazione “Sword-Fish” testimonia l’efficacia del lavoro svolto degli uomini e donne della Guardia Costiera su tutta la filiera ittica in ogni periodo dell’anno, garantendo qualità e sicurezza per i consumatori, ma anche a tutela e conservazione di tutto l’ecosistema marino.

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