CATANIA: Vivevano in uno scantinato di 16 metri quadrati senza finestre e bagni

Occupavano uno scantinato di appena 16 metri quadrati: l’immobile era stato “affittato” (ovviamente in nero) a una famiglia di Catania da un pregiudicato che l’aveva occupato abusivamente, come del tutto abusivo era il possesso dell’appartamento nel quale il pregiudicato medesimo abitava. Lo hanno accertato i poliziotti del commissariato Borgo Ognina, nel corso di un controllo effettuato, nei giorni scorsi, nel plesso di case popolari denominato “Villaggio Dusmet”.

A fronte del versamento mensile di 100 euro, il nucleo familiare, che comprende anche un neonato di appena un mese, occupava un ambiente privo di finestre e di servizi igienici, approssimativamente allestito come appartamento e, come se non bastasse, infestato da insetti e da muffe che rendevano l’aria al suo interno irrespirabile.

I poliziotti hanno invitato la famigliola a trasferirsi altrove, in attesa di una degna sistemazione (sono stati allertati i servizi sociali), dopodiché hanno proceduto a indagare in stato di libertà il pregiudicato, responsabile del reato di invasione di edifici.

Parimenti, sono stati avvistati gli enti pubblici proprietari degli immobili, al fine di adottare i dovuti provvedimenti e, per quanto di competenza, la Guardia di Finanza e l’Ufficio dell’Entrate.

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