CENTURIPE: OLTRE 70 EPISODI DI TRUFFA ONLINE SU SUBITO.IT IN TUTTA ITALIA, ARRESTATA COPPIA

CENTURIPE: OLTRE 70 EPISODI DI TRUFFA ONLINE SU SUBITO.IT IN TUTTA ITALIA, ARRESTATA COPPIA

All’alba di questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Enna hanno arrestato marito e moglie, il 39enne Nicola Passalacqua e la 33enne Laura Adamo  entrambi di Centuripe (EN), ritenuti responsabili in concorso di truffa aggravata e continuata.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Enna e condotta dai Carabinieri della Stazione di Centuripe e dalla Sezione di P.G., ha consentito di accertare che i coniugi dal 2013 ad oggi hanno compiuto oltre 70 episodi di truffa on line.

Seguendo le piste elettroniche dell’e-commerce si è appurato che gli arrestati pubblicavano annunci di vendita sul sito subito.it di parti di ricambio di moto e macchine e, dopo il pagamento, omettevano la spedizione della merce o, in taluni casi, inviavano pacchi con all’interno pezzi di ferro vecchio e parti di ricambio non conformi a quanto acquistato. Truffate centinaia di persone in tutte le regioni d’Italia.

Risalendo ai dati dei conti correnti e alle numerazioni telefoniche utilizzate, i Carabinieri hanno individuato l’identità dei presunti autori. L’attività investigativa ha coinvolto più di 50 Comandi di varie forze di polizia in tutta Italia ed ha consentito di scoprire oltre 70 episodi di truffe perpetrate su tutto il territorio nazionale dal novembre 2013 per un guadagno stimato, per i due truffatori, di circa 1.800 euro al mese.

Questa mattina nel corso delle perquisizioni domiciliari operate dai Carabinieri della Compagnia di Nicosia, sono state rinvenute ricevute di spedizioni inoltrate nei giorni scorsi e alcuni pacchi pronti per essere spediti con all’interno pezzi di ferro. Sequestrato anche tutto il materiale informatico detenuto dai due coniugi. Gli indagati risultano già aver riportato alcune condanne per truffa e per altri episodi rinviati a giudizio.

Al termine delle formalità di rito il Passalacqua e la Adamo sono stati condotti rispettivamente al carcere di Enna e di Catania – Piazza Lanza.

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