Conferenza stampa dell’Ama e del Comune

Conferenza stampa dell’Ama e del Comune

95047.it Conferenza stampa congiunta dell’Ama, l’azienda idrica municipalizzata, e del Comune di Paternò, per presentare il decalogo approntato e diffuso in questi giorni, tramite gli organi di stampa locale, per sensibilizzare i cittadini ad un consumo più consapevole e ragionato dell’acqua in ambiente domestico. Una vera e propria campagna di comunicazione rivolta agli utenti del servizio idrico, partita in questi giorni in vista della trasformazione del canone, che non si baserà più sul minimo impegnato, bensì sull’effettivo consumo di acqua. Un cambiamento importante, che il Cda dell’Ama ha deliberato lo scorso anno, per allineare l’azienda alle direttive nazionali ed europee, e che adesso interesserà le circa 17000 utenze attive a Paternò. L’incontro con i giornalisti si è tenuto a Palazzo Alessi, alla presenza, fra gli altri, del sindaco, Mauro Mangano e del presidente dell’Ama, Giuseppe Rapisarda.

«Le nuove tariffe saranno eque e basate sugli effettivi consumi delle famiglie – ha evidenziato il presidente Rapisarda nel corso della conferenza -, l’obiettivo dell’azienda non è quello di guadagnare di più, anzi, i ricavi dovranno rimanere uguali a quelli ottenuti con il vecchio canone, ma di incentivare tutti ad un consumo più responsabile di un bene tanto prezioso. In base alle proiezioni da noi effettuate – ha continuato Rapisarda – con l’abolizione del minimo impegnato vi saranno utenti che pagheranno di meno, perché la quantità di acqua da loro abitualmente consumata è inferiore alla soglia prevista dalla vecchia tariffa e utenti per i quali il canone idrico resterà invariato. A questi si aggiungeranno quei cittadini che, per svariati motivi, consumano più acqua e dunque pagheranno un canone superiore. È a loro, soprattutto, che si rivolge la nostra campagna di comunicazione, composta da dieci semplici regole che, se rispettate, possono davvero portare ad un risparmio significativo in bolletta».

Il decalogo per il risparmio dell'acqua
Il decalogo per il risparmio dell’acqua (Clicca per ingrandire)

Utilizzare la doccia invece della vasca, tenere i rubinetti aperti lo stretto necessario, mantenere gli impianti idrici in efficienza, questi alcuni dei consigli per risparmiare acqua, contenuti nel vademecum stilato dall’Ama, e già diffuso attraverso alcuni organi di stampa locale. Del decalogo verranno realizzati anche dei volantini da distribuire nelle scuole dell’obbligo, nel corso di giornate informative organizzate insieme al Comune, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di non sprecare l’acqua.
«L’azienda e il Comune non hanno alcun interesse a far pagare di più il cittadino – ha spiegato il sindaco di Paternò, Mauro Mangano -. Al contrario, insieme all’Ama vogliamo avviare un circolo virtuoso che, da una parte, incentivi l’utente a utilizzare meglio le risorse idriche a sua disposizione, per pagare meno in bolletta, e dall’altra, porti ad un abbassamento della quantità di acqua che l’azienda dovrà attingere dai pozzi, riducendo i costi generali di gestione. Nel frattempo, con l’Ama stiamo lavorando per migliorare il servizio, grazie anche all’importante finanziamento che abbiamo ottenuto per rifare alcuni tratti della rete idrica, con i lavori che cominceranno già da quest’anno. L’obiettivo – ha concluso Mangano – è quello di eliminare ogni possibile disservizio per i cittadini».

Tanti i progetti in cantiere per ottimizzare la distribuzione dell’acqua e, in generale, il servizio fornito dall’Ama, fra questi, come annunciato nel corso dell’incontro, vi sono gli interventi sulla rete di contrada Marvizzaro, nella zona nord di Paternò, dove si prospetta di realizzare la rete idrica, tuttora assente, e la risoluzione dei problemi legati al funzionamento del depuratore, oltre all’installazione di dispositivi di telecontrollo per monitorare a distanza e ottimizzare il flusso dell’acqua. Infine, un’ultima novità riguarda il deposito cauzionale, che verrà rimborsato a quegli utenti che decideranno di corrispondere il canone tramite addebito diretto sul proprio conto corrente, mentre per i nuovi allacci non sarà dovuta alcuna cauzione, se si sceglie questa forma di pagamento.