CRITICHE PER IL CANTANTE NEOMELODICO PATERNESE DOPO LE PAROLE IN TV SU FALCONE E BORSELLINO

“Queste persone che hanno fatto queste scelte di vita le sanno le conseguenze, come ci piace il dolce ci deve piacere anche l’amaro”: sono queste le parole di Leonardo Zappalà, giovane di Paternò ospite su Rai 2, in occasione della prima puntata di “Realiti“, nuova trasmissione condotta dall’ex Iena Enrico Lucci.

Zappalà, cantante neomelodico, è in studio per commentare un servizio che mostra il sistema culturale e di valori del mondo popolato da cantanti neomelodici, aspiranti tali e loro fan.

Il cantante pronuncia la infelice frase mentre in uno schermo gigantesco che campeggia alle sue spalle si vedono le immagini dei due magistrati vittime della Stragi del ’92.

In studio cala il gelo, l’imbarazzo del conduttore è evidentissimo. Lucci, ribadendo che “la mafia è merda” invita Zappalà a studiare la storia della Sicilia “perché tra 20 anni – gli dice – sarai una persona migliore”.

 

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