ETIOPIA: SI SCHIANTA AEREO CON 157 PERSONE A BORDO, NESSUN SOPRAVVISSUTO, 8 LE VITTIME ITALIANE FRA CUI L’ASSESSORE SICILIANO SEBASTIANO TUSA

Centocinquantasette vittime, nessun sopravvissuto.

Tra loro, otto i cittadini italiani. E’ questo il terribile bilancio del disastro aereo avvenuto questa mattina tra Addis Abeba, Etiopia, e la capitale del Kenya, Nairobi, dove un aereo della Ethiopian Airlines è precipitato dopo soli 6 minuti dal decollo.

Nel lungo elenco, ci sono 32 kenioti, 18 canadesi, 9 etiopi, 8 vittime cinesi, 8 italiane e 8 americane.

Tra le vittime, Sebastiano Tusa assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana ed è Sovrintendente del Mare della Regione, le altre vittime sono: Carlo Spini, Gabriella Vinciani, Matteo Ravasio, Paolo Dieci,  Maria Pilar Buzzetti, Virginia Chimenti e Rosemary Mumbi.

Il volo ET 302 ha lasciato l’aeroporto di Bole ad Addis Abeba alle 8.38 ora locale, prima di perdere il contatto con la torre di controllo pochi minuti dopo le 8.44. Si è schiantato vicino alla città di Bishoftu, 62 chilometri a sud-est della capitale. Come riferito da Gebremariam, l’aereo “aveva effettuato una sosta di oltre tre ore a terra dopo essere arrivato dal Sudafrica – ha spiegato in una conferenza stampa -, è arrivato senza problemi ed è stato fatto ripartire senza problemi”.

Il pilota del Boeing 737 si era accorto che il velivolo aveva un problema ed aveva chiesto ed ottenuto dai controllori di volo dell’aeroporto di Addis Abeba, da dove era decollato pochi minuti prima, di tornare a terra con un atterraggio di emergenza.

A riferirlo il Ceo della compagnia Gebremariam. “I dati della rete ADS-B di Flightradar24 mostrano che la velocità verticale era instabile dopo il decollo” ha affermato l’organizzazione di rilevamento dei voli con sede in Svezia su Twitter. Il comandante ed il primo ufficiale dell’aereo della Ethiopian Airlines precipitato oggi erano piloti di grande esperienza, ha poi aggiunto il Ceo, che ha sottolineato come il Boeing 737 Max-8 avesse passato l’ultimo controllo di routine di manutenzione il 4 febbraio scorso

“Oggi è un giorno di dolore. Nell’aereo della Ethiopian Airlines precipitato dopo il decollo da Addis Abeba vi erano anche nostri connazionali. Ci stringiamo tutti ai familiari delle vittime rivolgendo loro i nostri partecipi, commossi pensieri”, scrive su Twitter il premier Giuseppe Conte.

“Ho appena ricevuto la conferma ufficiale dell’Unità di crisi del ministero degli Esteri: l’assessore Sebastiano Tusa era sull’aereo precipitato in Etiopia. Sono distrutto. E’ una tragedia terribile, alla quale non riesco ancora a credere: rimango ammutolito. Perdo un amico, un lavoratore instancabile, un assessore di grande capacità ed equilibrio, che stava andando in Kenya per lavoro. Un uomo onesto e perbene, che amava la Sicilia come pochi. Un indimenticabile protagonista delle migliori politiche culturali dell’Isola”.

E’ il messaggio di cordoglio del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per l’improvvisa scomparsa dell’assessore ai Beni culturali Sebastiano Tusa, vittima dell’incidente aereo di stamane.

In segno di lutto per la tragica scomparsa dell’assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Tusa, il Presidente ha disposto Bandiere a mezz’asta in tutti gli uffici regionali dell Sicilia.

A Palazzo d’Orleans le bandiere sono state già esposte a mezz’asta, lo stesso accadrà domani mattina in tutti gli uffici regionali.

In Sindaci di Palermo, Orlando ha preannunciato il lutto cittadino per il giorno dei funerali.

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