FACEAPP, LA VERSIONE FAKE RIEMPIE DI PUBBLICITÀ GLI SMARTPHONE DELLE VITTIME

Un’app fake sta sfruttando il successo di FaceApp per convincere gli utenti a installare sui propri dispositivi un software che li infetta con malware portati dagli annunci pubblicitari.

Come riporta Forbes, è stata l’azienda di sicurezza informatica Kaspersky ad avvertire il pubblico riguardo alla fedele imitazione di FaceApp, “sviluppata per ingannare gli utenti facendo loro pensare che si tratti di una versione certificata dell’app originale”, come spiegato dal ricercatore della compagnia Igor Golovin.

In seguito al successo del programma sviluppato da Wireless Lab, sono nate sia su App Store che Google Play Store moltissime applicazioni che richiamano in qualche modo FaceApp, rischiando di confondere gli utenti.

Secondo i dati diramati da Kaspersky, negli ultimi giorni circa 500 utenti avrebbero scaricato l’imitazione di FaceApp andando incontro a spiacevoli conseguenze.

Dopo l’installazione, infatti, la versione fake dell’app che modifica i selfie delle persone mostrando loro una versione anziana o più giovane dei volti, “simula un guasto e viene successivamente rimossa.

In seguito, un modulo malevolo dell’applicazione rimane nascosto nel dispositivo dell’utente, facendo visualizzare annunci pubblicitari”, afferma Golovin.

Il modulo in questione si chiama MobiDash e viene spesso utilizzato da persone che sfruttano la popolarità di alcune applicazioni per nascondere e trasmettere malware.

Proprio per questa ragione, Golovin avverte che “le attività della versione fake di FaceApp potrebbero intensificarsi, soprattutto se consideriamo che hanno colpito centinaia di utenti in due soli giorni”.

Più in generale, sulla scia della nuova popolarità di FaceApp, già conosciuta dal 2017, sono nate sugli store virtuali varie applicazioni che presentano qualche tipo di somiglianza con il programma di Wireless Lab.

Secondo Kaspersky, infatti, specialmente nelle prossime settimane gli utenti dovranno fare particolare attenzione, poiché numerose imitazioni malevoli dell’app originale saranno “disponibili per il download gratuitamente su App Store e Google Play”.

Dopo l’incredibile successo riscosso nell’ultima settimana, con moltissimi selfie pubblicati sul web anche da vari personaggi famosi, FaceApp ha fatto discutere per i termini di privacy poco chiari, che non specificavano esplicitamente come l’applicazione trasferisca le foto caricate dagli utenti ai propri server prima di rielaborarle.

Secondo Wireless Lab, tuttavia, la maggior parte dei contenuti e i dati ad essi associati verrebbe cancellata dopo 48 ore.

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