Finale Scudetto: Red Sox, ora avanti tutta al Warriors field

95047.it (dal sito della Fibs) Al termine di una partita caratterizzata dalla fallosità delle 2 difese, che complessivamente realizzano ben 9 errori, il Bollate difende il fattore campo e, dopo la vittoria in gara uno, supera per 8-3 i Red Sox Paternò nel secondo incontro della finale per il titolo della serie A di baseball. I lombardi sbloccano il risultato al primo inning con 2 punti e si portano poi avanti 3-1 al terzo. Nella sesta ripresa i siciliani accorciano sul 3-2, ma al cambio campo il Bollate dilaga, sfruttando 5 errori difensivi degli avversari, e vola sul 7-2, risultato che gli avversari non saranno più in grado di recuperare. Nella sfida tra 2 dei pitcher protagonisti del campionato, Bisset guadagna la vittoria, mentre Perez ottiene la sconfitta.

Rispetto alla partita pomeridiana, vinta all’ultimo lancio dal Bollate per 6-5, le 2 squadre apportano diverse modifiche alla formazione iniziale di gara 2. I padroni di casa del Bollate schierano sul monte di lancio Bisset e inseriscono Calasso all’esterno destro al posto di Riva. Dall’altra parte, invece, i Red Sox Paternò confidano nei lanci di Perez per pareggiare la serie. A ricevere i lanci del pitcher cubano c’è Salgado, che sostituisce Carciotto, mentre a difesa del cuscino di terza c’è Freni.
Dopo il saluto, effettuato attraverso il microfono dello speaker dell’impianto, da parte dell’Assessore allo Sport del Comune di Bollate Lucia Albrizio, ha inizio la partita, con il Paternò che si crea subito pericoloso. Con 2 fuori, Garcia batte un doppio a sinistra e avanza in terza sull’assistenza sbagliata dell’esterno sinistro Boniardi. Molina colpisce un pop sugli esterni e non concretizza. Al cambio campo, i campioni in carica sbloccano il risultato. Armigliati esordisce infatti con un singolo e, dopo lo strike out incassato da Guadagnino, corre in terza sulla rimbalzante di Boniardi. Aleman ottiene poi il passaggio gratuito in prima con 4 ball. Con corridori agli angoli, Angeloni batte valido a destra per il punto dell’1-0. Con Pistocchi a battere, lo stesso Angeloni ruba la seconda, battendo il tiro del lanciatore accortosi in ritardo della giocata dell’avversario. Nel corso dell’azione, Aleman prova a rubare casa e anche lui riesce nell’intento, segnando così il punto del 2-0.

Passano pochi minuti e il Paternò accorcia il distacco. Freni arriva salvo con un bunt valido e, sulla battuta in scelta difesa di Fallica, arriva salvo in terza sfruttando un errore di tiro in seconda del pitcher, che aveva cercato invano di eliminarlo. La rimbalzante di Lo Giudice, arrivata dopo la linea di De Blasi, presa al volo da Bisset, spinge a casa il punto del 2-1. Al cambio campo, però, il Bollate ritorna ad avere 2 punti di vantaggio. Con uno fuori, Guadagnino batte valido e, dopo lo strike out incassato da Boniardi, ruba la seconda e segna sul singolo al centro di Aleman. Nella ripresa seguente, i padroni di casa portano nuovamente un corridore in posizione punto ma, in questo caso, non concretizzano. Angeloni batte infatti valido e raggiunge la seconda sul bunt di sacrificio di Pistocchi. Dopo lo strike out incassato da Marcandalli, Angeloni viene eliminato dal perfetto pick-off di Perez.

Al sesto inning, i Red Sox riducono lo svantaggio. Lo Giudice apre l’attacco siciliano colpendo un rimbalzante che viene mal giocata dalla difesa (errore di tiro) e che gli permette di raggiungere il cuscino di terza. Bisset non si scompone e mette strike out sia Garcia che Molina. Il pitcher cubano subisce però il singolo interno di Salgado che vale il punto del 3-2.

Al cambio campo, il Bollate sfrutta una serie di amnesie difensive del Paternò e prende il largo nel risultato. Dopo la linea di Guadagnino, Boniardi batte valido a sinistro e avanza in seconda sull’errore del terza base Freni sulla rimbalzante di Aleman. Un nuovo errore difensivo, questa volta realizzato dall’interbase Russo sulla grounder di Angeloni nel tentativo di eliminare il corridore in seconda, permette ai padroni di casa di riempire tutti i cuscini. La difesa siciliana gioca dentro per cercare di mettere out il corridore a casa base ed evitare eventuali nuove segnature. Sulle rimbalzanti di Pistocchi e Marcandalli, però, gli interni dei Red Sox commettono altri 2 errori (tiro a casa di Garcia, palla non trattenuta dal ricevitore Salgado) che valgono altre 2 segnature a favore del Bollate. Sul 5-2, Perez effettua un lancio pazzo facendo entrare il sesto punto dei padroni di casa, mentre sulla rimbalzante di Calasso la difesa commette il quinto errore della ripresa che vale il settimo punto del Bollate.

La partita di fatto si chiude qui. Gli uomini di Sheldon, infatti, segnano un’altra volta all’ottavo inning, grazie alla valida di Galasso contro D’Ignoti, secondo rilievo di Perez, dopo Pappalardo. Dall’altra parte, invece, i Red Sox, infatti, provano un timido tentativo di rimonta al nono inning contro Grassi, rilievo di Bisset, riuscendo a realizzare il punto del definitivo 8-3.

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2 Comments

  1. La gara 3 si svolgerà al campo di Paternò alle h 15 di sabato 1 ottobre. La visione è completamente gratuita.

  2. È possibile essere aggiornati delle date e degli orari delle gare 3 e 4? Scrivete pure dove è possibile acquistare i biglietti.

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