I mancati rimborsi per gli abbonamenti Fce: la protesta dei genitori

95047.it In questi giorni la nostra redazione è stata letteralmente subissata – a giusta ragione, almeno secondo noi, perchè studenti e genitori hanno il sacrosanto diritto di fare sentire la propria voce – di messaggi di questo tenore: “Vi informo che il comune non a rinnovato gli abbonamenti x autobus scolastici è una vergogna. Non fate finta di niente”.

Oppure: “Spett.le 95047,Vi scrivo per informarvi riguardo un fatto indecoroso. Sono uno studente che frequenta il liceo artistico di Catania, e in quanto studente che risiede in un Comune diverso da quello in cui è sita la scuola, ho il diritto di avere l’abbonamento Fce gratuito da parte del comune di Paternò, ovvero il Comune in cui risiedo. Fino ad oggi è stato così. Se non che pomeriggio quando mi sono recato in agenzia per avere il rinnovo dell’abbonamento mensile mi comunica che il comune di Paternò non rilascerà più gli abbonamenti per gli studenti che frequentano istituti fuori Paternò. TUTTO CIO’ PERCHÉ IL COMUNE NON HA PIÙ I FONDI PER GARANTIRE IL DIRITTO PRIMARIO ALL’ISTRUZIONE. VI SEMBRA UNA COSA CORRETTA DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE ?!!!! Quando soldi vengono sperperati milioni di euro in cose futili e inutili.. perchè non dovrei usufruire di questo diritto quando i miei genitori pagano le tasse come tutti i cittadini italiani con quel poco che si guadagna al giorno d’oggi…Spero in una vostra celere risposta e in una scandalosa denuncia da parte vostra.
Cordiali saluti”.

O, ancora: “Salve, sapete che il Comune non agevola più gli abbonamenti FCE per gli studenti che vanno a studiare fuori…e nessuno ne parla”.

 Sono solo una parte dei messaggi fatti recapitare alla nostra posta o al Messenger di Facebook. Ieri, vi è stata anche una protesta da parte dei genitori dinanzi agli uffici comunali di piazza della Regione: lamentano il fatto che ad anno scolastico abbondantemente iniziato abbiano trovato quella bella sorpresa. “E’ scandaloso”, ripeteva questa mattina una delle mamme.

MA COME STANNO LE COSE? Semplicemente (si fa per dire), nel Bilancio pluriennale mancano le somme destinate agli studenti pendolari delle scuole superiori. Morale: per ora si paga. Poi, se verrà previsto nel prossimo Bilancio le somme verranno eventualmente rimborsate. Ce n’è abbastanza per scatenare ben più di qualche malumore. Domani mattina, intanto, dovrebbe avere luogo un incontro tra il sindaco ed una delegazione di genitori e studenti.

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