I vandali sono tornati

95047.it L’intervento dei Vigili del fuoco è giunto attorno alle 19.45. Una telefonata aveva segnalato che all’interno dell’abbandonato e mai inaugurato Com, vi erano fiamme. Non è stata, certo, la prima volta. E con altrettanta certezza non sarà stata certamente l’ultima. Un’ora estenuante di lavoro da parte dei pompieri per sedare le fiamme: altro danno all’interno di una struttura che muore lentamente ogni giorno. 
“Qui vediamo entrare di tutto – ci dice una residente delle palazzine che si trovano di fronte sul viale Kennedy -. Ognuno fa quello che vuole e ad accendere il fuoco sono stati sicuramente dei ragazzini”.

Dalla zona Ardizzone ai raid nella scuole. Dopo i “blitz” dei balordi dei giorni scorsi negli istituti a caccia di computer (l’ultimo in ordine di tempo, alla Don Milani), è toccato adesso alla “G. B. Nicolosi” di Scala Vecchia ed al plesso di via Libertà. Chi ha agito entrato dalle finestre, ha fatto irruzione nelle aule ed ha messo tutto sottosopra. 
Ovviamente, con il solo intento di creare danno. Ed è a queste persone che occorrerebbe, senza ombra di dubbio, tornare tra i banchi ad imparare quantomeno un po’ di storia. E di rispetto.

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5 Comments

  1. Bene un altra opinione utile…certo le colpe sono sempre in alto. Continuate così è cullatevi del fatto che la colpa é sempre dello stato. Vi voglio svelare un segreto, non ditelo a nessuno, lo stato siamo NoI! I figli li educhiamo noi e vi posso garantire che non provengo da una famiglia benestante ma di certo non andavo a sfasciare scuole per protesta. Io vi ho svelato questo segreto se poi magari mi puoi spiegare cosa é il “paradiso violento” magari mi rendo conto da dove provengo, io non riesco a capire il senso di ciò che hai scritto. Non so neppure se esiste una spiegazione per chiarire cosa sia un “paradiso violento” di certo sono curioso di comprendere mi incuriosisce scoprire nuove dimensioni. Di certo la vostra presa di posizione mi porta ad immaginare che con certe “distruzioni” in qualche modo voi ci convivete e la convivenza vi porta all’accettazione anche perché la colpa é dello stato…ma vi ricordate il segreto che vi ho svelato? Fatene tesoro. P.s. aspetto chiarimento sul “paradiso violento”. Ciao.

  2. No Giuseppe, non è stata rispettata.
    Io concordo in pieno con te.
    Tony vive in un paradiso violento.
    E crede di star bene.
    Ma le colpe sono sempre in alto.

  3. Ho solo espresso la mia opinione, giusta o sbagliata che sia va comunque rispettata. Non mi sembra che ciò’ sia avvenuto.

  4. Giuseppe, ma che cavolo dici? Sono ragazzi senza educazione e privi di cultura, sono frutto di famiglie perdute. Ma quale lavoro, quale studio, quale società? Di cosa parli? Questi non capiscono neppure il significato di “bene comune” il loro è un semplice gusto di far danno. Pensi veramente che questi siano segnali di protesta? MA ci credi seriamente? Non farmi ridere su… Il fatto stesso che provi a giustificarli, cose se tutto è colpa della società o dello stato fa di te un complice! Vuoi sapere come si abbassa il “numero”? Semplice, beccane uno (magari con una buona videosorveglianza) fai in modo che paghi tutto e poi vedrai se la famiglia si sveglia!

  5. È’ vero questi episodi sono brutti, da condannare. Ma voi pensate veramente che queste persone hanno il piacere di devastare le scuole solo per il piacere di farlo o invece sono insoddisfatti della società’ e cercano di mettersi in mostra dal momento che lo Stato ci abbandona quotidianamente al nostro destino? Io penso che queste persone avrebbero preferiti andare a lavorare e la sera andare serenamente dalle loro famiglie. Diamo più’ lavoro a tutti, vedrete che questi episodi saranno sempre in minor numero

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