IL SINDACO INCONTRA LA SOVRINTENDENZA AI BENI CULTURALI E AMBIENTALI DI CATANIA

Il sindaco di Paternò Nino Naso ha accolto questa mattina i vertici della Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania nelle persone del Sovrintendente dott.ssa Maria Grazia Patanè, l’arch. Giuseppe Russo per la Sicurezza e la Protezione sul Lavoro del Dipartimento Beni Culturali, il dott. Alfio Di Raimondo per la 3° Unità Architettonica della Sovrintendenza, il Responsabile U.O. Sicurezza per la Sovrintendenza dott. Giovanni Pulvirenti, la dott.ssa Laura Maniscalco per l’U.O Archeologica la dott.ssa Ida Buttitta per la Sez. Beni Bibliografici e Archivistici, la dott.ssa Alida Villari dell’U.O. Sicurezza.
Il vertice è servito all’Amministrazione, presente con il primo cittadino Nino Naso e con l’assessore alla Cultura Carmelo Maiolino, a fare il punto della situazione sui massimi beni architettonici di attrattiva culturale della città di Paternò e per creare una sinergia istituzionale tra Ente Comunale ed Ente Sovrintendenza.
“Con oggi parte un dialogo di massima sinergia con la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Catania – ha dichiarato il sindaco Nino Naso – e prova ne è il fatto che oggi i massimi vertici della Sovrintendenza hanno deciso di far visita a Paternò con l’obiettivo di verificare personalmente lo stato del nostro Castello Normanno, di San Francesco alla Collina e del nostro Palazzo delle Arti, fiore all’occhiello della nostra Collina Storica”. “Perseguiremo ogni strada perché i beni architettonici e di rilievo culturale della nostra città tornino disponibili per la città a cominciare dal nostro Castello Normanno che deve essere aperto ai paternesi”.
Il sindaco ha approfittato per mostrare più da vicino alcuni dettagli della Collina Storica al Sovrintendente Patanè, visionando la Scalinata Settecentesca, gli interni di Palazzo delle Arti nei locali del vecchio ospedale di Paternò; ma anche il Museo Multimediale proprio all’interno del Palazzo delle Arti che ha visibilmente impressionato il Sovrintendente Maria Grazia Patanè. Obiettivo: portare Paternò al centro di alcuni importanti finanziamenti e bandi per iniziare a far giungere risorse importanti in ambito culturale e per la riqualificazione dei siti di interesse.