Irpef, effetto tsunami: “Si vuole delegittimare il consiglio”

95047.it Le vicende legate alla proposta di aumento dell’addizionale Irpef hanno generato un vero e proprio effetto tsunami. La presidente del consiglio, Laura Bottino, chiama in causa il metodo utilizzato dall’amministrazione comunale nel far arrivare in extremis in consiglio le delibere propedeutiche al Bilancio: “Non mi resta che invitare il Sindaco ad un maggiore rispetto delle Istituzioni che rappresentano la Città”, spiega la prima consigliera dell’ex Palazzo Alessi.

Di seguito la sua dichiarazione:

“Con profondo rammarico devo registrare, mio malgrado, l’ennesimo tentativo di delegittimare e svuotare di senso e significato l’azione del Consiglio Comunale. E’ ormai diventata un’abitudine quella di portare in Consiglio delibere alla vigilia della scadenza, impedendo all’organo di svolgere il proprio ruolo con serenità, in modo adeguato e nei tempi congrui. Non entro nel merito politico delle proposte, sulle quali ci sarebbe tanto da dire, mi limiterò ad evidenziare le gravi e inaccettabili circostanze nelle quali si è costretti ad operare. Tre importanti delibere propedeutiche al Bilancio (Piano Finanziario TARI-Aliquota IRPEF anno 2015-Modifica Regolamento IUC), vengono trasmesse alla Presidenza per essere iscritte all’Ordine del Giorno di un Consiglio Comunale che la stessa, nel rispetto delle proprie funzioni, non può, visti i tempi, che convocare con urgenza, senza peraltro poter mettere nelle condizioni le commissioni consiliari competenti di svolgere le proprie prerogative come previsto dalla legge e dagli stessi regolamenti dell’Ente. 

Contestualmente non ci si può non chiedere che fine ha fatto il Bilancio, il documento di programmazione dell’azione amministrativa e politica, l’unico documento che potrebbe permetterci di valutare con dati e numeri alla mano la reale situazione economico-finanziaria dell’Ente. Anche per l’approvazione del Bilancio la scadenza è quella del 30 Luglio che , come già avvenuto nello scorso anno, non è stata rispettata.

Non posso quindi non denunciare che ancora una volta il Consiglio Comunale sarà costretto a lavorare in condizioni di assoluta emergenza e senza la “tranquillità” necessaria per svolgere democraticamente il proprio ruolo.
Non mi resta che invitare il Sindaco ad un maggiore rispetto delle Istituzioni che rappresentano la Città”.

1 Comment

  1. Penso che sia arrivato il momento in cui il prof. Mangano torni a fare il professore e/o preside e lasci il posto di Sindaco, mi sembra chiaro che non è in grado di svolgere un ruolo così importante per la ns comunità.
    mi sembra, tra l’altro, chiaro che il prof. Mangano sia molto legato alla poltrona di Sindaco e di conseguenza necessario che i ns cari consiglieri comunali prendano atto del fallimento totale di questa amministrazione ed invece di criticare a vanvera, su tutti i giornali x salvare la faccia, utilizzino gli strumenti che la legge gli dà x porre fine a questa sceneggiata che ci sosta più di 600000 euro a l’anno tra consigli e commissioni.

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