La “Don Milani” vince il concorso del Fondo Ambiente Italiano

95047.it Gli alunni della III F e la referente l’insegnante Maria Laudani dell’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Paternò hanno vinto il concorso nazionale FAI intitolato “sottosopra”. Un concorso riservato agli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Il FAI, Fondo Ambiente Italiano da anni cerca di spingere gli alunni delle scuole italiane, per la salvaguardia del paesaggio, dell’arte e dell’ambiente italiano. Si occupa di recuperare bellezze paesaggistiche nascoste, salvandole dell’incuria e dal degrado, “si protegge ciò che si ama,, si ama ciò che si conosce”.

Due le classi della scuola “Don Milani” di Paternò, che hanno partecipato al concorso; la II B che ha redatto e costruito un giornale di classe appunto “sottosopra”. E la III F, che ha vinto partecipando con la realizzazione di un video. Seguendo le indicazioni del Fai, diverse le tracce da seguire: Gli strati della terra, dal punto di vista storico archeologico; dal centro alla periferia, dal punto di vista geografico urbanistico; degrado e abbandono dal punto di vista ambientale. Proprio su quest’ultima traccia si è concentrata l’attenzione della terza F. “E’ stato come partecipare ad un gioco – spiega la coordinatrice l’insegnante Maria Laudani – si sono messi subito all’opera, con la collaborazione della collega Melania Marino i ragazzi; Emanuele Giangreco, Alfredo Cantone, Mineo Francesco, Erika Castro, Barbagallo francesco, Sava Daniel, Dejanira ventura, Greta Cicero, Damiana Cunsolo, quest’ultima relatrice della classe”.

Nove studenti, come bravi giornalisti, di buon piglio si sono messi a lavoro, vincendo a mani basse. “Ci siamo divisi in gruppi di ricerca e gruppi operativi – dice Damiana Cunsolo -. Abbiamo individuato due siti di notevole spessore dal punto di vista artistico-storico e naturalistico: la Scalinata settecentesca, porta d’accesso alla Chiesa di Santa Maria dell’Alto nella Collina storica e le Salinelle di Paternò, area di fenomeni vulcanici secondari. Ci siamo recati presso queste aree e abbiamo osservato lo stato di conservazione e la cura di questi beni. Dopo aver scattato delle foto, per dimostrare lo stato di degrado in cui si trovano questi siti, e registrato con filmati i nostri commenti per esprimere la delusione per aver trovato quei luoghi ridotti in uno stato pietoso. Abbiamo poi effettuato delle registrazioni in loco e delle registrazioni all’interno della classe. Successivamente abbiamo realizzato l’intervista con il sindaco della città, Mauro Mangano, al quale abbiamo chiesto il motivo di questo degrado e anche cosa noi cittadini possiamo fare attivamente per migliorare la situazione. In risposta alle nostre domande il sindaco ha detto che i luoghi sono scarsamente controllati e valorizzati e inoltre che è scarso l’impegno dei cittadini a conservare correttamente i nostri beni”.

Non è stato poi tanto difficile per questi studenti, bravi più delle vecchie generazioni, a servirsi di smartphone e tablet per realizzare le riprese e fare un montaggio, degno di un Tg del tipo “Striscia la notizia”. Se da un lato è stato per tutti i ragazzi una bella esperienza formativa è motivo di riflessione per impegnarsi da ora e per sempre nella salvaguardia e nella valorizzazione dei beni del territorio. Grande è la soddisfazione per la vittoria, ma il sogno si infrange presto. Tutti i vincitori sono stati invitati venerdì 13 maggio a una giornata speciale da vivere a Milano, presso la Villa Necchi Campiglio, ma gli alunni della III F, sono impossibilitati a raggiungere il capoluogo lombardo. Le spese sono a carico delle famiglie dei ragazzi, mentre la scuola non ha i fondi per affrontare le spese di viaggio.

Peccato non esserci, ma rimane comunque il piacere di essere arrivati primi, fra tante scuole italiane partecipanti. E poi, grazie a questi studenti si leva, ancora una volta, il grido, valorizziamo la Collina di Paternò un unicum tra storia e arte, di assoluto pregio storico.

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