La settima commissione: “Rivedere i costi del servizio rifiuti”

La settima commissione: “Rivedere i costi del servizio rifiuti”

95047. Di seguito il testo del documento della  7a Commissione Consiliare Permanente “Bilancio e Patrimonio”:

DOCUMENTO D’INDIRIZZO

Considerato che con delibera di G.C. del 21/02/2015, l’Amministrazione ha deciso di aumentare la % di acconto che i cittadini paternesi dovranno pagare per il servizio di RRSU, così come riscontrabile nelle bollette che sono state recapitate nelle ultime settimane;

Ritenuto ingiustificato oltre che politicamente poco corretto contravvenire a quanto stabilito dal Consiglio Comunale, organo competente in materia, che nello scorso autunno, in fase di approvazione del Regolamento IUC, aveva deciso di applicare una percentuale di acconto pari al 50% del costo totale;

Preso atto della pesante crisi economica che affligge da tempo la nostra città e delle conseguenti difficoltà che incontreranno le famiglie paternesi a corrispondere un acconto pari al 75%, cosi come stabilito dalla Giunta Comunale;

Ritenuto eccessivo oltre che insostenibile il costo del servizio di RRSU, che negli anni è cresciuto fino a toccare l’esorbitante cifra di circa 7.900.000,00 €, a fronte del quale non corrisponde né un servizio efficiente né una città pulita, essendo ancora attuali, nonostante la competenza sia tornata nelle mani del Comune da oltre 1 anno e 1/2, alcune delle criticità presenti anche nella fallimentare gestione ATO;

La 7a Commissione Consiliare, a margine del colloquio avuto nei giorni scorsi con

l’Assessore con delega ai rifiuti, al fine di migliorare l’efficienza del servizio e ridurne considerevolmente il costo, PROPONE di:

  1. Ripristinare immediatamente, ove possibile, la % di acconto stabilita dal Consiglio Comunale, pari al 50% del costo totale, suddividendolo sempre in tre rate, al fine di agevolare il pagamento del tributo e ottenere un maggiore incasso per l’ente;
  2. Avviare, nel più breve tempo possibile, una campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata, unico strumento per ridurre fortemente il costo del servizio, educando il cittadino a differenziare il rifiuto e a rispettare l’ambiente, determinato in tal modo la riduzione delle percentuali di materiale indifferenziato che annualmente conferiamo in discarica;

        3.  Rendere più efficiente la cosiddetta “Isola Ecologica” (riattivando anche il software per il conteggio dei punti),      in modo da incentivare il cittadino a conferire il suo rifiuto differenziato direttamente presso la nostra piattaforma, premiandolo con uno sgravio in bolletta proporzionale ai kg di rifiuti consegnati.

4. Considerato l’esorbitante costo del servizio, che appesantisce notevolmente non solo i fragili bilanci delle famiglie ma anche quelli delle utenze non domestiche, cioè attività commerciali, artigianali e studi professionali, rendendo ancor più difficile avviare un’attività economica nel nostro territorio, si ritiene utile individuare e applicare, almeno per i primi anni di attività, degli sgravi sui tributi locali, per tutte le nuove attività imprenditoriali/professionali, in modo da stimolare e agevolare la creazione di opportunità di lavoro, rendendo al contempo “visibile” l’azione delle istituzioni;

5. Porre in essere tutte le iniziative utili a ridurre il costo del servizio, risolvendo nel più breve tempo possibile il problema relativo al conferimento dell’umido, che attualmente, vista l’indisponibilità della piattaforma ……. a ricevere il nostro rifiuto differenziato, viene smaltito in discarica, vanificando gli sforzi dei cittadini e facendo scendere la differenziata dal 36 al 22%.

Paternò 23/04/2015

I Consiglieri Comunali

Nino Valore Ezio Mannino Alfio Virgolini Sergio Signorello Roberto Faranda Giuseppe Gentile Turi Fallica