Con l’acqua alla gola

Con l’acqua alla gola

95047.it Sforzarsi di trovare frasi giornalisticamente ad effetto sarebbe un non sense. La situazione è drammatica da tempo. Non certo da oggi. O da ieri. Non era solo una questione di Addizionale Irpef: la vicenda è strutturale. 
Sarà un’impresa chiudere i conti del Bilancio di Previsione: anche perchè di sbocchi all’orizzonte non se ne intravedono. E nemmeno di miracoli.
Il bivio è quello che vi raccontavamo a cavallo dei giorni di ferragosto: o prevedere interi capitoli a zero euro (leggasi: zero euro) oppure chiedere alla Corte dei Conti – ma i tempi stringono – la possibilità di dare il via ad un Piano di riequilibrio per contenere i debiti. Una operazione, quest’ultima, complessa perchè andrebbe approvato, comunque, lo strumento finanziario e poi girato tutto ai magistrati contabili ed al Ministero. Occorrerebbe anche una unità politica di intenti che francamente, non c’è proprio.

L’una o l’altra ipotesi non sono, ovviamente, la stessa cosa. Una cosa è certa: chi aspetta i miracoli, resterà profondamente deluso.

2 Commenti

  • Cmq caro giornalista invece di fare sempre attacchi e solo demagogia , ogni tanto fate zn che qualche proposta, vero che esiste un’amministrazione diciamo in difficoltà, ma c’è una comunità soprattutto quella che potrebbe fare qualcosa di utile assente, lasciando solo i tutto nelle mani del basso ceto

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      Carissimo, grazie per il Suo intervento. Questa è una città strana dove quando un giornalista si distrae e non racconta un fatto diventa un venduto; quando, invece, si limita a raccontare i fatti è un demagogo. Ma tutto spetta alla stampa, men che meno trovare soluzioni. A partire anche dal campo dei rifiuti dei quali anche Lei dovrebbe saperne qualcosa.

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