LATINA: Spara alla moglie e uccide le figlie Suicida il carabiniere di Latina

Si è suicidato e ha ucciso le due figlie, due bambine di 13 e 7 anni.

È finita così, dopo ore di trattative, a Cisterna di Latina, dove un appuntato dei carabinieri originario di Napoli e in servizio a Velletri, il 48enne Luigi Capasso, ha prima sparato con la pistola d’ordinanza stamattina alla moglie, dalla quale era separato, e poi si era barricato in casa con le figlie piccole.

Sul posto erano giunti i militari per convincere il collega a consegnarsi.

Secondo quanto finora ricostruito, i due si stavano separando ma lui non ha accettato la decisione della moglie.

La donna, operaia di 39 anni, è ancora in fin di vita in ospedale, al San Camillo di Roma: è stata ferita al petto e allo zigomo.

LA VICENDA – L’uomo si è presentato a casa della moglie alle 5 di questa mattina alla fine del suo turno, mentre lei stava andando a lavorare, e hanno iniziato a litigare. Poi la lite è continuata in garage, col tragico epilogo. Dopo ha preso le chiavi di casa e si è chiuso nell’appartamento con le due figlie.

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