Lavoro nero e caporalato: sospese due imprese paternesi

Lavoro nero e caporalato: sospese due imprese paternesi

95047.it Il Comunicato diffuso dai militari del Comando provinciale:

Prosegue il contrasto dei Carabinieri del NIL e del Comando Provinciale di Catania, con gli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, avverso il lavoro nero in genere e in particolare contro il fenomeno del caporalato che con la buona stagione e i raccolti riprende nelle campagne “pedemontane”, della “piana” e del “calatino”. A questa incessante attività, si affianca il perenne controllo dei cantieri, nella speranza di arrivare sempre in tempo a scongiurare le c.d. “morti bianche” e terminare la giornata con la consapevolezza che un giorno senza vittime è trascorso anche grazie al nostro contributo.
Il premio dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro è questo: prossimità al cittadino anche in questa forma. I risultati si riferiscono all’ultima settimana di lavoro.

Gli operanti, nell’anticaporalato:
controllavano 4 aziende agricole di cui 2 irregolari poiché non note alla Pubblica Amministrazione;
verificavano 22 posizioni lavorative;
scoprivano 10 lavoratori in nero con conseguente maxi sanzione di 4000€ per singolo lavoratore e 2 sospensioni di attività imprenditoriale, entrambe nelle campagne di Paternò: le due aziende avevano rispettivamente 3 in nero su 3 e 7 in nero su 7 lavoratori presenti di cui 7 bulgari, 2 nigeriani e 1 gambiano;
contestavano sanzioni amministrative per 42.000,00€;
recuperavano contributi e premi assistenziali per 20.200,00€,

in edilizia:

a Caltagirone, in un cantiere contestavano all’imprenditore un ponteggio malfermo non avendone debitamente calcolate resistenza e stabilità, oltre alla mancata sorveglianza sanitaria agli operai. Colà si verificava la presenza di 1 lavoratore in nero su 3 presenti, per cui si procedeva alla sospensione dell’attività imprenditoriale; gli altri operai, pur regolarmente assunti non ricordavano “quando” avessero fatto la necessaria visita medica pre assunzione;
ad Aci S. Antonio, ad un altro imprenditore i militari contestavano il mancato allestimento nel ponteggio di idonei parapetti per i lavori in quota e lungo le rampe e i pianerottoli scale in muratura;

e nel complesso:

controllavano 6 lavoratori di cui 1 in nero;
elevavano 4 ammende per 7.500,00€;
contestavano sanzioni amministrative per 5.200,00€;
recuperavano contributi e premi assistenziali per 2.000,00€,

I carabinieri del Comando Provinciale e del NIL insieme agli Ispettori civili, su concorde parere del Direttore Territoriale del Lavoro, rimangono a disposizione della cittadinanza per raccogliere segnalazioni su ogni irregolarità contrattuale e di sicurezza nel mondo del lavoro:
presso le Stazioni Carabinieri del territorio etneo;
presso la stessa Direzione territoriale del Lavoro di via Battello.