MASCALUCIA, MAESTRA PRESI A CALCI DA UN ALUNNO IN CLASSE

Giovedì pomeriggio una maestra della scuola elementare “Federico II di Svevia” (plesso di via del Sole a Massannunziata) è stata aggredita da un suo alunno di 6 anni e mezzo che le ha sferrato un calcio al ginocchio, già fragile per un’operazione subita alcuni mesi fa. La maestra ha perso l’equilibrio ed è caduta dalle scale.

Il bambino ha continuato a malmenarla sotto lo sguardo dei genitori che si sono messi ad inveire contro la maestra minacciandola pesantemente “non fare scena, non dare spettacolo!”. Stesso atteggiamento aggressivo nei confronti della vicepreside, di altri insegnanti e di alcuni passanti che nel frattempo erano arrivati in soccorso della maestra.

Il motivo dell’aggressione è sconosciuto, pare che dietro ci sia un voto basso o un rimprovero da parte dell’insegnante all’alunno che avrebbe poi telefonicamente avvisato i genitori.

C’è voluto l’intervento dei carabinieri chiamati sul posto da alcuni testimoni, per calmare le acque. La maestra è stata medicata in ospedale dove i medici hanno stabilito per lei una prognosi di dieci giorni.

Il sindaco, Vincenzo Magra, sul suo profilo Facebook, parla di “aggressione” sulla quale “sono in corso accertamenti per capire l’entità dell’accaduto”.

“Non posso – aggiunge – che manifestare piena solidarietà verso le istituzioni, la scuola e l’insegnante, in un momento in cui sembra davvero che i valori civili siano stati dimenticati”.

I segretari della Cisl e di Cisl scuola di Catania, Maurizio Attanasio e Ferdinando Pagliarisi, esprimono “indignazione e preoccupazione per l’ennesimo atto di intolleranza ai danni di un’insegnante”. “Siamo vicini e solidali alla maestra – osservano – ma ci appelliamo alle istituzioni perché non basta reprimere i comportamenti violenti attraverso la legge, ma occorre una nuova fase educativa e sociale a favore dei rappresentanti dello Stato, nella scuola, nella sanità e nelle forze dell’ordine, oggi più che mai oggetto di gesti inconsulti e violenti”

 

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