MATURITÀ E TERZA MEDIA: PROMOSSI IL 99,9% DEI CANDIDATI

Tutti promossi o quasi: il 99,9% dei candidati ha superato gli Esami di Stato 2022, sia in terza media che alla Maturità. Nonostante la maggiore complessità del format d’esame, per via del ritorno delle prove scritte, i risultati conseguiti dagli studenti sono del tutto in linea con quanto registrato lo scorso anno. Almeno per quanto riguarda la Maturità, voti un pelino più bassi ma niente di drammatico. Vediamo insieme i primi dati resi pubblici dal Ministero dell’Istruzione relativi agli esiti degli Esami di Stato della scuola secondaria di primo e di secondo grado per l’anno scolastico 2021/2022.

Maturità: bocciati all’esame lo 0,1%, 100 e lode ancora in crescita

Il 96,2% dei candidati scrutinati è stato ammesso all’Esame. I diplomati sono il 99,9% delle studentesse e degli studenti che hanno sostenuto le prove. Lo stesso dato registrato nel 2020/2021. Quello che cambia rispetto alla maturità record del 2021, sono infatti i voti medi finali.

Quanto alle votazioni finali, aumentano, seppure di poco, i diplomati con lode: sono il 3,4% rispetto al 3% di un anno fa. Calano le studentesse e gli studenti che escono con cento: sono il 9,4%, l’anno scorso erano il 13,5%. Restano pressoché stabili le valutazioni comprese tra 91 e 99 (da 15,6% a 15,1%) e tra 81 e 90 (dal 20,8% al 21). Il 51,2% delle studentesse e degli studenti si colloca nella fascia di valutazione 60-80 rispetto al 47,1% dell’anno scorso. I diplomati nella fascia 71-80 passano dal 23,8% al 27%, i 61-70 dal 18,5% al 20,1%. In lieve calo i 60: passano dal 4,8% al 4,1%. In buona sostanza il ritorno delle prove scritte non ha fatto aumentare i bocciati all’esame ma diminuire i voti medi: aumentano rispetto allo scorso gli studenti che che prendono un voto inferiore all’80.

Non conosce crisi invece il diplomato da 100 e lode: a ottenere la lode sono in totale 16.510 fra studentesse e studenti. La regione che registra il più alto numero di diplomati con lode, in percentuale, è la Calabria (6,6%). Seguono Puglia (6,3%), Umbria (5%) e Sicilia (4,8%).

Nei Licei il 5,1% dei candidati ha ottenuto la lode (in aumento rispetto al 4,7% dell’anno scorso), il 12% ha raggiunto 100, il 17,8% tra 91 e 99 e il 22,4% tra 81 e 90. Il Classico si conferma al primo posto per numero di diplomati con lode (9%) seguito dal Liceo Europeo (7,9%) e dallo Scientifico (7,5%).

Negli indirizzi Tecnici a conseguire la lode è stato l’1,8% delle ragazze e dei ragazzi (stabile rispetto allo scorso anno) mentre il 7,1% ha ottenuto 100, il 12,1% tra 91 e 99. Nei Professionali lode per lo 0,9% dei candidati, voto 100 per il 5,8%, fascia di voto 91-99 per il 12% e 81-90 per il 19,7%.

Terza media: anche qui bocciati all’esame lo 0,1%, in Molise e Basilicata nessun bocciato

Per la secondaria di primo grado il tasso di ammissione all’Esame finale è stato del 98,5% (l’anno scorso era del 98,3%, resta dunque stabile). Come lo scorso anno, il 99,9% delle ragazze e dei ragazzi ammessi ha superato la prova.

Due le regioni con il 100% di promossi: Molise e Basilicata. Il 5,9% dei candidati ha ottenuto la lode: sul podio, guardando ai valori in percentuale, Puglia (8,8%), Calabria (8,6%) e Molise (8,5%). Più di un candidato su due ha ottenuto una votazione dall’8 in su. Il 7,2% ha ottenuto la votazione massima, il 10. Il 19,4% è uscito con nove e il 25,8% con otto.