Morbillo: bimbo morto a Catania, l’Asp corre ai ripari, piano d’azione per gli ambulatori

Morbillo: bimbo morto a Catania, l’Asp corre ai ripari, piano d’azione per gli ambulatori

Il direttore generale dell’Asp di Catania, dott. Giuseppe Giammanco, ha presieduto questa mattina un tavolo tecnico, presso il Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria catanese, al fine di definire nuovi interventi per il contenimento dell’osservato aumento di casi di morbillo in Provincia.

Presenti il direttore sanitario, dott. Franco Luca; il direttore del Dipartimento di Prevenzione, ing. Antonio Leonardi; il direttore del Servizio di Epidemiologia, dott. Mario Cuccia.

Sette le azioni messe in campo dall’Asp di Catania per migliorare la risposta del sistema sanitario di fronte all’epidemia di morbillo sul territorio.

Gli interventi si collocano in diretta continuazione con le campagne di vaccinazione avviate dall’Azienda sanitaria già nell’autunno 2017, in sinergia con l’Assessorato regionale alla Salute, l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia-ambito territoriale di Catania, gli Istituti scolastici della Provincia, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

Potenziati gli ambulatori vaccinali, prevedendone l’apertura anche il sabato mattina (fascia oraria 8.30-12.30); e raddoppiandoli (da mercoledì 11 aprile) nelle sedi di Catania (Viale Fleming e San Giorgio), Giarre e Sant’Agata Li Battiati.

Definite le priorità organizzative per migliorare i percorsi organizzativi e la gestione dei casi in piena condivisione con i pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale, i Presidi Ospedalieri del territorio provinciale e le Aziende Ospedaliere della Città.

Individuate nuove strategie per consolidare la collaborazione con l’Ufficio Scolastico provinciale e i dirigenti scolastici.

Presso tutti i punti prelievo dell’Asp di Catania sarà, inoltre, possibile effettuare gratuitamente (da mercoledì 11 aprile) la ricerca anticorpale per il morbillo, per i soggetti adulti non vaccinati al di sotto dei 50 anni.

Istituito, infine, un punto di informazione e assistenza per l’utenza con una e-mail dedicata: [email protected]