PATERNO’. ALLERTA METEO, SCUOLE E UFFICI PUBBLICI CHIUSI GIOVEDÌ E VENERDÌ

Ci arriva la conferma che a Paternò domani, 27 ottobre 2021 e dopodomani 28 ottobre 2021, tutte le scuole di ogni ordine e grado e gli uffici pubblici RIMARRANNO CHIUSI che prevede, tra l’altro, l’interdizione delle aree pubbliche potenzialmente a rischio quali giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto,aree giochi esterne e cimiteri.

A breve il Sindaco dovrebbe firmare l’ordinanza.

Protezione civile e polizia locale sono già stati allertati. Invito tutti alla massima attenzione evitando gli spostamenti se non indispensabili.

Il prefetto di Catania con propria nota ha disposto la chiusura degli uffici pubblici di Catania e dei Comuni della provincia, per i giorni 28 e 29 ottobre 2021, compresi gli Uffici Giudiziari, garantendo i servizi essenziali e di emergenza.

La decisione scaturisce dalla nuova allerta meteo del prossimo fine settimana.

A Catania, il sindaco Salvo Pogliese, a conclusione del vertice in prefettura con il capo della protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, tenuto conto delle previsioni meteo di domani e dopodomani di fenomeni di particolare intensità che potrebbero ancora verificarsi, ha annunciato la firma un provvedimento di chiusura generalizzata, per le giornate del 28 e 29 ottobre, delle scuole, degli uffici pubblici e degli esercizi commerciali non essenziali ai fini del pubblico servizio ai

Il bollettino della Protezione Civile prevede la giornata di domani allerta arancione per il Catanese per la giornata di domani

Per la giornata di domani, Giovedì 28 ottobre 2021:

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA ARANCIONE:
Sicilia: Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Sud-Orientale, versante ionico

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Meridionale
Sicilia: Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria


BOLLETTINO DELL’AERONAUTICA MILITARE 

Di seguito, il bollettino integrale emesso pochi minuti fa per la giornata del  28 OTTOBRE 2021

PERSISTONO:

  • DALLA SERATA DI OGGI, MERCOLEDI 27 OTTOBRE 2021, E PER LE PROSSIME 24/36 ORE SI PREVEDONO PRECIPITAZIONI INTENSE ANCHE A CARATTERE TEMPORALESCO SULLA SARDEGNA ORIENTALE.
  • DALLE PRIME ORE DI DOMANI, GIOVEDI 28 OTTOBRE 2021, SI PREVEDONO VENTI FORTI DAI QUADRANTI ORIENTALI PER LE SUCCESSIVE 36 ORE FINO A BURRASCA SU CALABRIA E BURRASCA FORTE SU SICILIA CON INTENSIFICAZIONE SULLA CALABRIA DALLE PRIME ORE DI VENERDI 29 OTTOBRE 2021.
  • DALLA TARDA MATTINATA DI VENERDI E PER LE SUCCESSIVE 12/18 ORE I VENTI DI BURRASCA SI ESTENDERANNO ANCHE A BASILICATA, PUGLIA E CAMPANIA.
  • PREVISTE MAREGGIATE SULLE COSTE IONICHE DI SICILIA E CALABRIA NELLA MATTINATA DI VENERDI.
  • SI PREVEDONO, INFINE, DALLA SERATA DI DOMANI PRECIPITAZIONI INTENSE ANCHE A CARATTERE TEMPORALESCO SULLA SICILIA IN ULTERIORE
  • INTENSIFICAZIONE CON CARATTERE DI ECCEZIONALITÀ’ NELLA GIORNATA DI VENERDI ED IN ESTENSIONE ANCHE ALLA CALABRIA.

Sapere se la zona in cui vivi, lavori o soggiorni è a rischio alluvione ti aiuta a prevenire e affrontare meglio le situazioni di emergenza.

Ricorda:

  • È importante conoscere quali sono le alluvioni tipiche del tuo territorio.
  • Se ci sono state alluvioni in passato è probabile che ci saranno anche in futuro.
  • In alcuni casi è difficile stabilire con precisione dove e quando si verificheranno le alluvioni e potresti non essere allertato in tempo.
  • L’acqua può salire improvvisamente, anche di uno o due metri in pochi minuti.
  • Alcuni luoghi si allagano prima di altri. In casa, le aree più pericolose sono le cantine, i piani seminterrati e i piani terra.
  • All’aperto, sono più a rischio i sottopassi, i tratti vicini agli argini e ai ponti, le strade con forte pendenza e in generale tutte le zone più basse rispetto al territorio circostante.
  • La forza dell’acqua può danneggiare anche gli edifici e le infrastrutture (ponti, terrapieni, argini) e quelli più vulnerabili potrebbero cedere o crollare improvvisamente.

Anche tu, con semplici azioni, puoi contribuire a ridurre il rischio alluvione:

  • Rispetta l’ambiente e se vedi rifiuti ingombranti abbandonati, tombini intasati, corsi d’acqua parzialmente ostruiti ecc. segnalalo al Comune.
  • Chiedi al tuo Comune informazioni sul Piano di protezione civile per sapere quali sono le aree alluvionabili, le vie di fuga e le aree sicure della  tua città: se non c’è, pretendi che sia predisposto, così da sapere come comportarti.
  • Individua gli strumenti che il Comune e la Regione utilizzano per diramare l’allerta e tieniti costantemente informato.
  • Assicurati che la scuola o il luogo di lavoro ricevano le allerte e abbiano un piano di emergenza per il rischio alluvione.
  • Se nella tua famiglia ci sono persone che hanno bisogno di particolare assistenza verifica che nel Piano di protezione civile comunale siano previste misure specifiche.
  • Evita di conservare beni di valore in cantina o al piano seminterrato.
  • Assicurati che in caso di necessità sia agevole raggiungere rapidamente i piani più alti del tuo edificio.
  • Tieni in casa copia dei documenti, una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile e assicurati che ognuno sappia dove siano.

COSA FARE Durante l’allerta

  • Tieniti informato sulle criticità previste sul territorio e le misure adottate dal tuo Comune.
  • Non dormire nei piani seminterrati ed evita di soggiornarvi.
  • Proteggi con paratie o sacchetti di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudi le porte di cantine, seminterrati o garage solo se non ti esponi a pericoli.
  • Se ti devi spostare, valuta prima il percorso ed evita le zone allagabili.
  • Valuta bene se mettere al sicuro l’automobile o altri beni: può essere pericoloso.
  • Condividi quello che sai sull’allerta e sui comportamenti corretti.
  • Verifica che la scuola di tuo figlio sia informata dell’allerta in corso e sia pronta ad attivare il piano di emergenza.

COSA FARE Durante l’alluvione

Se sei in un luogo chiuso:

  • Non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni: rischi la vita.
  • Non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile.
  • Se ti trovi in un locale seminterrato o al piano terra, sali ai piani superiori. Evita l’ascensore: si può bloccare. Aiuta gli anziani e le persone con disabilità che si trovano nell’edificio.
  • Chiudi il gas e disattiva l’impianto elettrico. Non toccare impianti e apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati. Non bere acqua dal rubinetto: potrebbe essere contaminata.
  • Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi.
  • Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità

Se sei all’aperto:

  • Allontanati dalla zona allagata: per la velocità con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero farti cadere.
  • Raggiungi rapidamente l’area vicina più elevata evitando di dirigerti verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare.
  • Fai attenzione a dove cammini: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti ecc.
  • Evita di utilizzare l’automobile. Anche pochi centimetri d’acqua potrebbero farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento: rischi di rimanere intrappolato.
  • Evita sottopassi, argini, ponti: sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso.
  • Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi.
  • Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità.

COSA FARE Dopo l’alluvione

  • Segui le indicazioni delle autorità prima di intraprendere qualsiasi azione, come rientrare in casa, spalare fango, svuotare acqua dalle cantine ecc.
  • Non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati. Inoltre, l’acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze.
  • Fai attenzione anche alle zone dove l’acqua si è ritirata: il fondo stradale potrebbe essere indebolito e cedere.
  • Verifica se puoi riattivare il gas e l’impianto elettrico. Se necessario, chiedi il parere di un tecnico.
  • Prima di utilizzare i sistemi di scarico, informati che le reti fognarie, le fosse biologiche e i pozzi non siano danneggiati.
  • Prima di bere l’acqua dal rubinetto assicurati che ordinanze o avvisi comunali non lo vietino; non mangiare cibi che siano venuti a contatto con l’acqua dell’alluvione: potrebbero essere contaminati.

ORDINANZA DEL PREFETTO

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