Paternò e le Vie Francigene

Paternò e le Vie Francigene

95047.it Il comunicato stampa diffuso dal Comune:

“Riscoprire, valorizzare e promuovere le antiche Vie Francigene di Sicilia, itinerari un tempo percorsi dai pellegrini in viaggio verso le città di Roma, Gerusalemme e Santiago De Compostela, che attraversano parte del territorio paternese. Con questi obiettivi è stato firmato stamani, al 5^ piano del Palazzo Comunale, un protocollo d’intesa fra il Comune di Paternò e l’Associazione “Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia”, che svolge attività di ricerca, studio, recupero, mappatura e promozione degli itinerari di pellegrinaggio denominati francigeni, che attraversano la Sicilia, collegandoli al restante territorio nazionale.

«L’unico sviluppo nasce dalla conoscenza – evidenzia il sindaco di Paternò, Mauro Mangano – e molti nostri cittadini, purtroppo, non conoscono bene il proprio territorio, perché non hanno avuto la possibilità di esplorarlo. Stiamo lavorando per cambiare questo stato di cose, e questa iniziativa rappresenta sicuramente un’ottima opportunità di valorizzazione del territorio, che può avere ricadute positive sull’economia locale».

«La collaborazione fra l’Ente e l’Associazione – spiega l’assessore al Turismo, Valentina Campisano – permetterà di avviare un importante progetto, che oltre a far riscoprire l’identità storico culturale del territorio, consentirà di dar vita ad un notevole indotto turistico, con l’afflusso di numerosi pellegrini, proprio come accade in Spagna lungo la via per Santiago. Passo dopo passo i visitatori, sulle orme degli antichi camminatori, potranno scoprire e godere delle bellezze della nostra terra, in un modo che è difficile, se non impossibile, fare diversamente. La storia, la cultura, la tradizione, la spiritualità, l’ambiente, la tutela del territorio, il senso di comunità e lo spirito di accoglienza sono gli elementi che compongono e danno vita a questo progetto».

Con la firma del protocollo d’intesa, il Comune di Paternò ha assunto il ruolo di ente promotore e coordinatore dell’iniziativa, diventando Comune ospitante per i pellegrini che percorreranno la tratta orientale delle vie francigene, che dalla valle del Simeto, attraverso i Nebrodi, conduce alla città di Messina. Si tratta di un percorso di elevato interesse storico-culturale, in particolare nel sentiero che collega la valle simetina all’Abbazia di Santa Maria di Maniace, lungo il quale si ergono diverse roccaforte normanne edificate fra il 1060 e il 1091. L’Ente si occuperà, fra l’altro, di predisporre strutture d’accoglienza per i pellegrini e, insieme all’Associazione “Amici dei Cammini Francigeni”, di incrementare l’offerta turistica interna al territorio cittadino, installando la segnaletica necessaria a percorrere gli itinerari. L’Associazione, inoltre, provvederà a ideare e pubblicizzare dei pacchetti turistico-promozionali dedicati alle iniziative legate alle Vie Francigene di Sicilia e al loro percorso all’interno del Comune, coinvolgendo anche i ragazzi delle scuole.

«Abbiamo individuato due aree per accogliere i pellegrini che durante il percorso faranno tappa a Paternò – sottolinea il consigliere comunale Giovanni Parisi, fra i promotori dell’iniziativa -, si tratta del Palazzetto dello Sport di via Bologna e del Centro di Aggregazione Giovanile di viale Kennedy. A settembre verificheremo le fattibilità del percorso che ricade sul territorio paternese, che verrà segnalato anche sul sito internet del Comune e successivamente inizieremo a lavorare su un protocollo d’intesa con gli operatori commerciali, in modo da coinvolgerli nel progetto, dando ai pellegrini in transito per la città vitto e alloggio a prezzi low cost».

Per Davide Comunale, presidente dell’Associazione “Amici dei Cammini Francigeni della Sicilia, «camminare è gesto antico, che fa parte della nostra memoria, del nostro modo di fare. Accogliere invece è gesto del cuore. Per la nostra associazione, Paternò è punto di riferimento per la valle del Simeto. È un concentrato di storia e di tradizioni che si possono arricchire col passaggio da una via antica e con la cultura dell’accoglienza che è propria di chi sa accettare l’altro. La firma di questo protocollo lega la nostra associazione a questa città».

Alla firma del protocollo, questa mattina, erano presenti, per il Comune di Paternò, il sindaco Mauro Mangano, l’assessore al Turismo Valentina Campisano e il consigliere comunale Giovanni Parisi, mentre a rappresentare l’associazione “Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia” vi erano Davide Comunale (presidente), Irene Marraffa (responsabile accoglienza territorio) e Francesco Puglisi (tesserato). Presente anche Giovanni Paternò, responsabile della sezione paternese del Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, impegnato nella valorizzazione dei cammini francigeni”.

4 Commenti

  • Questo “individuo” MANGAno completamente fuori dalla vita attiva e reale di Paternò, è come i suoi “simili” dell’UE, (il governo d’Italia a parte), è scollegato dalla vita COSCIENTE. anche i suoi “simili” propongono cose “Vitali”, come ad esempio la calibratura delle vongole, piuttosto, che proporre come fermare il dilagare delle armate nere di SATANA: L’ISLAM, che tanta morte sta portando nel mondo. “Lui” nel suo piccolo e miserabile ruolo che fa? anziché ad esempio rimettere i tombini nelle strade del paese, che sono un costante pericolo per la Comunità, e che ormai ha preso tanto, TROPPO tempo, che fa? organizza attività STERILI, forse per maneggiare un po’ di denaro, e accontentare i soliti “volontari” a mettersi in mostra, con la speranza di un lavoro futuro, ma non esiste una legge per la DESTITUZIONE DEGLI “INCAPACI”?

  • Io davvero rimango esterrefatto.
    Il problema qui è la totale assenza di idee concrete, di una programmazione minima che possa ridare vitalità a una città ormai in coma.

  • È bellissimo vedere l’illustrissimo sindaco mangano impegnarsi in queste cose cosi importantissime, quasi quasi gli chiediamo Se per la prossima legislatura può ricandidarsi. Tanto al peggio non c’è mai fine.Paternò è nelle mani di nessuno.caro sindaco si impegni veramente per cose importanti Paternò sta toccando il fondo nelle sue mani,senza offesa lo dico.

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