PATERNÒ: ESPIANTATI GLI ORGANI DEL BIMBO MORTO IN INCIDENTE STRADALE, COSÌ GIOELE VIVE ANCORA

PATERNÒ: ESPIANTATI GLI ORGANI DEL BIMBO MORTO IN INCIDENTE STRADALE, COSÌ GIOELE VIVE ANCORA

Sono stati donati gli organi del piccolo Gioele, il bimbo di 3 anni rimasto coinvolto in un incidente gravissimo 10 giorni fa a Misterbianco.

Il piccolo, nonostante il pronto intervento dei sanitari che l’hanno trasportato all’ospedale Garibaldi di Nesima, non ce l’ha fatta.

Ieri mattina, dichiarata la morte encefalica, si è proceduto subito alle modalità di accertamento, condotte dalla dott.ssa Graziella Manciagli, con l’assistenza dell’equipe di rianimazione diretta dal dott. Giuseppe Ferlazzo, nonché quella di un neurologo, il dott. Davide Maimone.

Concluso l’accertamento, nel tardo pomeriggio, la famiglia del piccolo deceduto ha dimostrato grande senso civico e umanità, fornendo il proprio consenso all’espianto degli organi, seguito immediatamente dal via libera del Procuratore di Catania, dott. Fabio Saponara.

Subito dopo l’espianto, eseguito dall’equipe specializzata dell’ISMETT di Palermo, gli organi sono stati indirizzati su diverse città attraverso un volo privato: il fegato a Bergamo; il rene destro a Padova; e il rene sinistro a Roma.

L’intero processo di osservazione, accertamento della morte e procedura di espianto è stato attentamente seguito dal Coordinatore aziendale donazioni e trapianti dott.ssa Ilenia Bonanno, dal referente del Garibaldi di Nesima, dott. Bruno Longo e dall’infermiera di coordinamento, Mariella Bonaccorsi.