PATERNO’: PRIMO CASO DI CORONAVIRUS UFFICIALE IN CITTÀ

Arriva la conferma alle chiacchiere che da ore circolano a Paternò, infatti è ufficiale il primo caso di coronavirus accertato.

La conferma arriva da varie fonti e dallo stesso sindaco di Paternò Nino Naso. L’uomo è un uomo sui cinquant’anni, impiegato in una azienda di Misterbianco. Era normale che prima o poi anche a Paternò arrivasse il primo caso, questo deve ancora di più fare riflettere e far si che le ordinanze di non uscire e di mantenere le distanze vengano ancora di più rispettate.

Una particolare raccomandazione alle persone che vanno a fare la spesa, a cui ricordiamo di rispettare le indicazioni che i lavoratori danno,

Sono delle semplici disposizioni da osservare a TUTELA DELLA PROPRIA SICUREZZA E PER RIDURRE AL MINIMO I RISCHI DI CONTAGIO. Raccomandiamo a tutti di non farsi prendere dal panico e di rispettare le normative in vigore.

Auguriamo una pronta guarigione al nostro concittadino

Ecco il post del Sindaco

Purtroppo con profondo rammarico, registriamo a Paternò il primo caso positivo di coronavirus.
Un motivo in più per rispettare le regole e rimanere a casa.
Chiedo ai miei concittadini grande senso di responsabilità e nel frattempo formulo al nostro concittadino, un augurio di pronta guarigione dal profondo del mio cuore.

La raccomandazione del sindaco Naso per tutti i cittadini resta quella di rispettare le regole imposte dal decreto e di restare a casa.

BELPASSO

A Belpasso aumentano i casi, oggi si sono verificati altri tre casi, che hanno portato il numero totale a sette.

L’aggiornamento arriva direttamente dal sindaco Daniele Motta.

AD OGGI I CASI DI CORONAVIRUS REGISTRATI A BELPASSO SONO 7 (SETTE).
Purtroppo abbiamo nuovi contagi per questo oggi più di ieri è importantissimo rispettare le regole e RESTARE A CASA il più possibile.

Ecco il testo completo:

Un lunedì come questo non lo ricordavo da tempo. Ieri sera ho partecipato alla messa a porte chiuse nella cameretta di Santa Lucia. E’ stata un emozione grandissima stare nel silenzio della chiesa vuota sotto lo sguardo della Santa Patrona ad invocare la Sua protezione insieme a padre Maurizio Pagliaro.

E’ stato pubblicato il nuovo DPCM con prescrizioni ancora più rigide, lo spirito e quello di avere sempre meno gente in giro e di restare nel proprio comune. Inoltre a mio avviso si vogliono compartimentalizzare le comunità per non estendere il contagio.

Oggi in un veloce scambio di note con l’ACOSET ho avuto conferma che NESSUN DISTACCO VERRA’ EFFETTUATO PER MOROSITA’ durante tutto il periodo emergenziale. Incontrerò a breve il Presidente Diego Di Gloria per trattare altre istanze dei cittadini relative a questo periodo.
AD OGGI I CASI DI CORONAVIRUS REGISTRATI A BELPASSO SONO 7 (SETTE).
Purtroppo abbiamo nuovi contagi per questo oggi più di ieri è importantissimo rispettare le regole e RESTARE A CASA il più possibile.
Accanto a queste emergenza se ne sta delineando un’altra, quella SOCIALE. Ricevo ogni giorno decine di messaggi da famiglie che sono in gravi difficoltà economiche e non hanno neppure la possibilità di fare la spesa. Stiamo mettendo a punto una rete solidale e stanzieremo dei fondi comunali. Già le iniziative private di solidarietà si stanno moltiplicando, cercheremo dare una risposta organica a queste famiglie e di coordinare gli aiuti.
Oggi vorrei ringraziare due ex sindaci di Belpasso per la solidarietà dimostrata. Saro Spina, che mi ha mandato una lettera di incoraggiamento in privato e Carlo Caputo che ha incoraggiato me e tutta la Giunta con l’ironia che in queste situazioni serve ad alleggerire giornate pesantissime come quella di oggi.
GRAZIE.

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