PATERNÒ, UN NUOVO CALL CENTER ASSORBIRÀ I LAVORATORI DEL QÈ

Era il 16 novembre 2016 quando l’azienda Qè srl svolgente l’attività di call center, si trovò costretta a procedere ai licenziamenti collettivi per cessazione attività per un numero complessivo di 233 lavoratori. Da allora i lavoratori hanno continuato a sperare almeno nella possibilità di poter accedere agli ammortizzatori sociali. E stamani appuntamento in Prefettura per fare il punto sulla vertenza che riguarda gli ex lavoratori Qè. All’incontro, voluto dalle Organizzazioni Sindacali SLC CGIL, FISTEL CISL, i cui responsabili erano presenti, hanno partecipato il Viceprefetto Domenico Fichera, il sindaco di Paternò Nino Naso, l’imprenditore paternese Franz Di Bella, Giuseppe Caudo, dell’Ufficio di Presidenza della Regione siciliana, Loredana Lauretta, vicecapo di Gabinetto dell’Assessore alle Attività produttive, il Direttore ITL Catania Domenico Amich, il Vicario Inps Catania Franco Caruso, i Responsabili di Enel-Energia.

Partirà a settembre una nuova realtà imprenditoriale con un progetto che prevede la creazione di un’azienda multifunzionale con prospettive per il reintegro degli ex dipendenti Qè. Il rappresentante della dibellagroup Franz Di Bella ha ufficialmente presentato al tavolo il nome della nuova società, la Netith, ribadendo la propria volontà imprenditoriale di partire con l’apertura della sede di Paternò. Anche dalla Regione sono stati confermati impegni concreti a sostegno dell’ambizioso progetto. La committente Enel, presente al tavolo, conferma il suo impegno nel sostegno confermando la propria volontà a partire in tempi brevi con dei volumi che permettano lo start-up della commessa. La Transcom ha inviato una nota scritta in cui dichiara la propria disponibilità ad un confronto per definire un accordo commerciale con la Newco. Wind, presente in audio-call, ha ribadito le proprie difficoltà del momento, ma a seguito delle sollecitazioni dell’imprenditore, delle rappresentanze sindacali e del Vice Prefetto ha manifestato la sua volontà di partecipazione al progetto. Le organizzazioni sindacali vigileranno sulla contrattualizzazione delle commesse che deve concludersi entro la fine del mese di luglio.

Permane la forte volontà di individuare strumenti atti alla collocazione/ricollocazione di tutti gli ex lavoratori (Dipendenti o Lap) della ormai fallita azienda Qe’. Soddisfatto il sindaco Naso per “la grande boccata d’ossigeno per il lavoratori paternesi; un plauso a tutti i lavoratori che pur soffrendo le pene dell’inferno non si sono mai arresi a partire da Valentina Borzì, Giovannino Arcidiacono e molti altri che hanno combattuto. Avranno, da parte dell’Amministrazione, la massima attenzione e disponibilità. Grazie inoltre alla “ franzdibellagroup” e al giovane Franz Di Bella e che con professionalità si scommette nel nostro territorio a tutto vantaggio della nostra città”

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