SANITÀ. CIRCOLO PD DI PATERNÒ: “RIATTIVARE REPARTI DISMESSI NELL’OSPEDALE DEL TERRITORIO”

Pretendiamo che la Regione utilizzi le risorse a disposizione per riattivare i reparti, oggi dismessi, del presidio ospedaliero di Paternò. Una struttura fondamentale per fornire servizi e cure alla popolazione del territorio”. Lo dice Turi Leonardi, segretario del circolo PD di Paternò.
L’argomento è stato anche al centro dell’incontro del 14 novembre scorso tra il segretario regionale del PD, Anthony Barbargallo, e tutti i segretari dei circoli Dem della Sicilia.
“Vogliamo chiarezza sulle somme di un miliardo e trecento milioni che il governo nazionale ha messo a disposizione per la sanità regionale – spiega Leonardi – di cui solo 30 milioni appena utilizzati”.
Il segretario e deputato regionale Anthony Barbagallo ha depositato all’Ars una interrogazione sull’argomento, indirizzata all’assessore alla Salute, Ruggero Razza.

Il Presidente del Consiglio Filippo Sambataro , medico , ha fatto un’analisi puntuale e analitica della struttura con il numero preciso dei posti attualmente disponibili e di quelli che si possono ricavare .

ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

XVII LEGISLATURA

INTERROGAZIONE

Ripristino di posti letto temporaneamente dismessi nel P.O. di Paternò

All’Assessore per la salute, premesso che:

a causa dell’impegno di più presidi ospedalieri esclusivamente riservati ai ricoveri COVID, quali i pp.oo. di Acireale e di Biancavilla, si registra nel comprensorio un conseguente iperafflusso presso le altre strutture da parte di pazienti che necessitano di continuità delle cure e di prestazioni programmate;

in particolare il P.O di Paternò, che allo stato attuale consta solamente di 7 pl per la chirurgia, 8 per l’ortopedia, e 14 per la medicina, è rimasto il riferimento per un vasto territorio che va da Biancavilla ad Acireale, con grave disagio per i pazienti che giungono al P.O. di Paternò, di sostare in pronto soccorso in attesa di ricevere le cure di cui necessitano in altri presidi della provincia o molto spesso fuori provincia;

si rende necessario, pertanto, il potenziamento dei posti letto per i ricoveri ordinari che potrebbe essere garantito grazie al ripristino di posti letto temporaneamente dismessi all’interno di strutture già funzionanti e dotate di personale sufficiente;

è il caso dell’ala ovest del corpo principale del P.O. di Paternò, fino a qualche tempo fa occupato dalla medicina e dalla chirurgia per complessivi 40 posti letto;

i citati locali sono stati ‘temporaneamente’ dismessi per rendere possibili i lavori di ristrutturazione e di adeguamento antisismico, non più attuali; si potrebbe ripristinarne l’agibilità, recuperando la funzionalità degli spazi e dell’impiantistica, con un modesto intervento al secondo piano, che ospitava la chirurgia, dal quale si potrebbero ricavare in tempi brevissimi 20 posti letto;

per sapere:

se non ritiene di dover provvedere all’immediato avvio dei lavori di ripristino dell’ala ovest del P.O. di Paternò al fine di aumentare il numero dei posti letto per le cure dei pazienti non affetti da COVID-19 e dare risposte adeguate al fabbisogno del territorio.

BARBAGALLO