Tutto fermo

95047.it Di sostanziali novità non ve ne sono. Anzi, sarebbe meglio dire che è tutto fermo. Sul fronte dei conti, la situazione resta quella di partenza: ovvero, delicata e complicatissima. Nulla di nuovo si diceva: se non che il tempo scorre senza che si sia preso uno straccio di provvedimento o, meglio, che si sia intravista la possibilità di recuperare le somme necessarie a far fronte ad uno scoperto che supera almeno il milione di euro. Ci andiamo per difetto, ovviamente. Ma anche prendendo spunto da quanto accaduto nelle scorse ore con la decisione del governo di congelare il debito che i Comune dovrebbero pagare dopo la sentenza dell’Ue in merito alle discariche abusive. Una decisione che permetterà al Comune di schivare, almeno per il momento, una cifra di circa 400 mila euro.
Ma in ballo restano i soldi (circa 800 mila euro) da versare ai doposcuolisti con i quali si sta tentando di trovare una mediazione: ovvero, una dilazione. Cosa non possibile, invece, per i versamenti dei contributi Inps. E, poi, ci sarebbe da parlare anche dei trasferimenti regionali (anche in questo caso – manco a dirlo – in difetto) per i quali servirebbe scrivere però un trattato.

Nel frattempo, nei giorni scorsi si sono susseguiti gli incontri tra consiglieri comunali e dottoressa Messina per tentare di capire lo stato dell’arte. Ma, come detto, di novità non ce n’è. Da quello che sappiamo, è stata chiesto anche un rendiconto dettagliato ai singoli Capi unità operativa per comprendere su quali spese e servizi si possa risparmiare: ma, al momento, si tratta di un palliativo e nulla più. La questione resta delicata anche alla luce del Bilancio Consuntivo che si è perso clamorosamente per strada. In attesa, ormai, del commissario. Contenti loro…

ECCO LA DECISIONE DI SOSPENDERE IL PAGAMENTO SULLA VIOLAZIONE DELLE DISCARICHE ABUSIVE. “Il governo ha deciso di sospendere i termini per le sanzioni imposte dall’Ue ai Comuni italiani per le discariche abusive. La decisione è stata comunicata dal sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta. Nel complesso il valore delle sanzioni si aggira intorno agli 80 milioni di euro. Nel frattempo molti Comuni, alla luce delle notifiche di pagamento pervenute nelle ultime settimane, hanno promosso istanze di ricorso presso i Tar”.
E’ stata la Conferenza Unificata Stato-Regioni, a dare il via libera alla sospensione dei termini per le sanzioni derivate dalla multa che l’Europa ha comminato all’Italia e in base alla quale si rischia di dover pagare sanzioni pesanti anche per una discarica bonificata da tempo”.

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