Paternò, rottamazione dei tributi comunali: via sanzioni e interessi, c’è tempo fino al 31 agosto 2026
La definizione agevolata riguarda TARI, IMU, TOSAP, imposta sulla pubblicità e Canone Unico Patrimoniale. La procedura può essere effettuata esclusivamente online
Il Comune di Paternò ricorda ai cittadini la possibilità di aderire alla definizione agevolata delle entrate comunali, una procedura che permette ai contribuenti con posizioni debitorie di regolarizzare quanto dovuto beneficiando dell’esclusione di sanzioni e interessi.
La procedura resterà attiva fino al 31 agosto 2026.
L'agevolazione interessa diverse entrate comunali, tra cui TARI – Tassa sui Rifiuti, IMU – Imposta Municipale Propria, TOSAP, Imposta Comunale sulla Pubblicità e Canone Unico Patrimoniale.
In base a quanto comunicato dal Comune, attraverso la definizione agevolata sarà possibile versare il solo tributo dovuto e le eventuali spese di notifica, senza le sanzioni e gli interessi maturati, secondo quanto stabilito dal regolamento comunale.
Domanda esclusivamente online
Le richieste di adesione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato alla definizione agevolata, attivo dal primo luglio e fino al 31 agosto 2026.
Accedendo alla piattaforma, il contribuente può consultare la propria posizione debitoria, verificare gli importi ricalcolati con l'agevolazione, simulare eventuali piani di rateizzazione e trasmettere direttamente la domanda di adesione.
Il Comune invita inoltre i cittadini che necessitano di assistenza o chiarimenti a utilizzare l'apposito servizio online, compilando tutti i campi richiesti con i propri dati anagrafici completi.
Per conoscere nel dettaglio condizioni, modalità e casi previsti dalla definizione agevolata è possibile consultare anche il relativo Regolamento comunale.
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