Catania, picchia la figlia piccola: i vicini filmano tutto, madre arrestata

L'aggressione è stata ripresa dai vicini con il cellulare. I Carabinieri hanno trovato i minori in condizioni di grave trascuratezza e li hanno affidati a una struttura protetta.

A cura di Redazione Redazione
01 agosto 2026 12:31
Catania, picchia la figlia piccola: i vicini filmano tutto, madre arrestata -
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I Carabinieri della Stazione di Catania Ognina hanno arrestato una donna di 34 anni, residente a Catania, gravemente indiziata del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi. Per l'indagata resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.

L'intervento dei militari è scattato nella mattinata in un'abitazione della zona di Cannizzaro, dove era stata segnalata una violenta aggressione ai danni di una bambina. Una volta arrivati sul posto, i Carabinieri hanno raccolto le testimonianze di alcuni condomini che avevano assistito alla scena e che avevano anche ripreso l'episodio con il proprio telefono cellulare.

Dalla visione dei filmati sarebbe emerso che la donna avrebbe colpito più volte la figlia mentre la piccola era a terra, in lacrime e incapace di difendersi.

I militari hanno quindi raggiunto l'appartamento della famiglia, dove si trovavano anche gli altri figli minori della donna. La bambina aggredita presentava evidenti lesioni al volto ed è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118, che ha riscontrato una tumefazione alla guancia destra, ritenuta compatibile con le violenze appena subite.

Nel corso degli accertamenti, i Carabinieri hanno inoltre rilevato gravi condizioni di degrado igienico-sanitario all'interno dell'abitazione e uno stato di evidente trascuratezza nei confronti dei minori.

Le successive indagini avrebbero fatto emergere un quadro di presunti maltrattamenti abituali protratti nel tempo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutti i figli della donna sarebbero stati per anni vittime di percosse, minacce, umiliazioni e vessazioni, vivendo in un clima costante di paura.

Considerata la gravità della situazione, i Carabinieri hanno operato in stretto coordinamento con la Procura della Repubblica di Catania e con la Procura per i Minorenni. D'intesa con l'Autorità giudiziaria e con il supporto dei Servizi Sociali del Comune di Catania, i bambini sono stati immediatamente allontanati dall'abitazione e affidati a una struttura protetta, così da interrompere ogni ulteriore situazione di pericolo.

Alla luce degli elementi raccolti, la 34enne è stata arrestata in flagranza di reato per maltrattamenti contro familiari o conviventi e, su disposizione del Pubblico Ministero, sottoposta agli arresti domiciliari.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna, per l'indagata vale il principio della presunzione di innocenza.