Paternò, sette anni dopo la tragedia di via Libertà: il Parco del Sorriso abbandonato, ma i loro angeli non si dimenticano

Sono trascorsi sette anni da quella terribile giornata che sconvolse Paternò.La storia di Gianfranco Fallica, che uccise la moglie Cinzia Palumbo e i loro due bambini, Angelo Daniele e Francesco Gabri...

A cura di Redazione Redazione
08 dicembre 2025 20:08
Paternò, sette anni dopo la tragedia di via Libertà: il Parco del Sorriso abbandonato, ma i loro angeli non si dimenticano -
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Sono trascorsi sette anni da quella terribile giornata che sconvolse Paternò.

La storia di Gianfranco Fallica, che uccise la moglie Cinzia Palumbo e i loro due bambini, Angelo Daniele e Francesco Gabriele, di appena 6 e 4 anni, per poi togliersi la vita, resta una delle pagine più dolorose della cronaca locale. Una ferita che il tempo non ha mai davvero chiuso.

Oggi, a distanza di sette anni, il dolore lascia spazio a un’unica certezza: non dimenticare.
Come redazione di 95047, sentiamo il dovere di mantenere viva la memoria di questa tragedia, perché dietro quei nomi e quei volti non c’è solo cronaca, ma una famiglia spezzata, una comunità colpita e una riflessione profonda sulla fragilità della vita.

Il Parco giochi del sorriso: memoria e speranza

Nel 2019, in occasione del secondo anniversario della tragedia, la redazione di 95047 promosse una raccolta fondi insieme ai gruppi Facebook “Il muretto di Paternò” e “Paternò libera d’intendere e di volere”.
Grazie alla generosità di cittadini, esercenti locali e istituzioni — tra cui l’amministrazione comunale e i Vigili del Fuoco — fu inaugurato il Parco giochi del sorriso in via Fonte Maimonide.

Il parco, dedicato ai piccoli Daniele e Gabriele, ma anche a tutti i bambini e giovani che hanno lasciato il mondo troppo presto, è nato dall’amore di una comunità che ha voluto trasformare il dolore in speranza:

  • L’azienda Angelo Fazio donò circa 1.000 euro per l’installazione dei giochi.
  • La ditta SF fornì un impianto di videosorveglianza per garantirne la sicurezza.

Oggi, purtroppo, il parco versa in condizioni difficili, quasi abbandonato. Un luogo nato dal cuore dei cittadini che rischia di perdere il significato profondo con cui era stato creato.

Appello ai Commissari Prefettizi di Paternò

Ci rivolgiamo ai tre Commissari Prefettizi che amministrano il Comune di Paternò: vi invitiamo a valutare interventi concreti per il recupero e la manutenzione del Parco del Sorriso, affinché continui a essere un luogo di memoria, speranza e crescita per i cittadini, specialmente per i bambini.

Nel nostro piccolo continueremo a ricordare i tre angeli, ma è fondamentale che Paternò abbia un simbolo vivo della memoria, un luogo sicuro e accogliente che onori la loro storia.

Paternò non dimentica i suoi angeli.

Sette anni dopo, la città continua ad abbracciare i suoi angeli.
E noi, come redazione, continueremo a fare ciò che possiamo: raccontare, ricordare, mantenere viva la memoria.

Perché ricordare non è solo un dovere: è un atto d’amore verso chi non c’è più e verso una comunità che non vuole lasciare che il silenzio cancelli le sue storie.

Paternò non dimentica. Noi non dimentichiamo.