Pronto soccorso, ecco la prova provata dello scippo

Ecco il documento che svela il nuovo Piano sanitario: ed ora, l’Ars è l’ultima possibilità di fermare quella che sarebbe una catastrofe sociale senza precedenti

09 settembre 2016 18:39
Pronto soccorso, ecco la prova provata dello scippo -
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95047.it Le parti che abbiamo cerchiato in rosso testimoniano quanto vi abbiamo raccontato questa mattina. Ovvero, che secondo il nuovo Piano sanitario regionale, il Pronto Soccorso è destinato ad essere strappato via. Il cuore dell’ospedale infilzato con un legno ben affilato per decretarne la morte definitiva. E’ tutto incomprensibile. O, forse, tutto fin troppo chiaro. L’unica cosa che non torna sono i numeri: un avamposto, come quello paternese, che effettua oltre 30 mila (e siamo in difetto) interventi di utenza all’anno paragonato a chi ne effettua meno di 20 mila (che sono quelli destinati a chiudere senza appello).

Ora tocca alla Commissione Sanità: e, dunque, all’Ars. Se non si ferma la mano incosciente di chi ha deciso questo scempio non vi sarà più nulla da fare. E’ già dura adesso. Eppure, tutto quello che vorremmo è: capire. Capire perchè è stato deciso di affossare definitivamente una struttura ospedaliera riferimento - che piaccia o no - del territorio.
 Il Comitato “…per l’ospedale di Paternò” ha presentato denunce, esposti alla Procura e memorie che - evidentemente - non hanno scalfito il senno della malapolitica. Figurarsi: loro - quelli della malapolitica - sono sicuri del fatto loro. Protetti dai potentati.
 Ma tutto questo, per noi comuni mortali, non sarà mai un buon motivo per mollare.