Scandalo fondi Ue in Sicilia: 16 indagati tra docenti e dirigenti, ecco tutti i nomi
Scandalo fondi Ue in Sicilia: 16 indagati tra docenti e dirigenti, ecco tutti i nomi
Una maxi indagine della Procura Europea accende i riflettori sulla gestione dei fondi comunitari destinati all’istruzione. Al centro dell’inchiesta, coordinata dall’ufficio di Palermo e sviluppata nell’arco di tre anni, un presunto sistema illecito che avrebbe coinvolto docenti universitari, ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e insegnanti di istituti superiori.
Il presunto “sistema perverso”
L’indagine nasce dall’arresto, avvenuto tre anni fa a Palermo, di una dirigente scolastica del quartiere Zen, poi approdata al patteggiamento. Le successive rivelazioni di una dipendente di una delle società coinvolte avrebbero consentito di far emergere – secondo l’accusa – un sistema attraverso il quale pubblici dipendenti avrebbero favorito l’affidamento di forniture a tre società: Informatica Commerciale S.p.A., R-Store S.p.A. e Databroker.
In cambio, gli indagati avrebbero accumulato “tesoretti” utilizzati per acquisti personali come smartphone e smart tv.
I nomi e le città degli indagati
I pm hanno chiesto la misura cautelare degli arresti domiciliari per:
Luciano Airaghi, 56 anni, di Rho
Enrico Cafaro, 64 anni, di Napoli
Claudio Caiola, 76 anni, di Napoli
Giuseppe Cangemi, 51 anni, di Palermo
Luigi Cembalo, 58 anni, di Napoli
Antonio Fedullo, 52 anni, di Napoli
Giancarlo Fimiani, 66 anni, di Napoli
Roberto Freda, 50 anni, di Avellino
Giuseppe Fucilli, 68 anni, di Bari
Corrado Leone, 64 anni, di Piano di Sorrento
Ettore Longo, 35 anni, di Cuneo
Maria Rosaria Magro, 64 anni, di Irsina
Cosma Nappa, 65 anni, di Aversa
Carlo Palmieri, 65 anni, di Napoli
Mario Piacenti, 66 anni, di Palermo
Vito Rinaldi, 33 anni, di Adrano Irpino
Le accuse sono a vario titolo legate al presunto possesso e utilizzo illecito di fondi pubblici e all’assegnazione pilotata di forniture.
L’inchiesta è in corso. Per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
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