SICILIA – Doppio intervento del Soccorso Alpino: malore sull’Etna e turisti dispersi a Monte Pellegrino

SICILIA – Doppio intervento del Soccorso Alpino: malore sull’Etna e turisti dispersi a Monte Pellegrino

A cura di Redazione Redazione
03 maggio 2026 15:57
SICILIA – Doppio intervento del Soccorso Alpino: malore sull’Etna e turisti dispersi a Monte Pellegrino -
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Due interventi ieri nel giro di poche ore per i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico in Sicilia, impegnati tra l’Etna e Palermo in operazioni di soccorso che si sono concluse fortunatamente senza gravi conseguenze.

Il primo intervento è scattato nella tarda mattinata di sabato sul versante nord dell’Etna, nella zona dei crateri Sartorius. La Centrale Operativa 118 di Catania ha attivato il Soccorso Alpino per soccorrere un uomo di 38 anni, originario di Acireale, colto da malore durante un’escursione.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i tecnici della squadra Etna Nord del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, insieme al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. L’escursionista è stato raggiunto, stabilizzato, posizionato su una barella e trasportato a piedi fino all’ambulanza che attendeva all’ingresso del sentiero per Monte Baracca, dove è stato affidato ai sanitari del 118 per le cure del caso.

Poco dopo, un secondo intervento ha visto impegnata la Stazione di Soccorso Alpino di Palermo a Monte Pellegrino. La Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani ha infatti segnalato la presenza di due turisti dispersi che avevano perso il sentiero, ritrovandosi in una zona esposta, sull’orlo di alcune pareti rocciose.

Una squadra del Soccorso Alpino, impegnata in un’attività addestrativa a pochi chilometri di distanza, ha immediatamente interrotto l’esercitazione per raggiungere l’area. Grazie alla profonda conoscenza del territorio, i tecnici sono riusciti a individuare rapidamente i due escursionisti, mettendoli in sicurezza.

I turisti sono stati quindi ricondotti sul sentiero e accompagnati fino nei pressi del Santuario di Monte Pellegrino, da dove hanno potuto fare rientro in sicurezza a Palermo.

Due operazioni tempestive che confermano ancora una volta l’importanza della presenza e della preparazione del Soccorso Alpino in territori particolarmente frequentati ma anche potenzialmente pericolosi.