Supermercati, frigoriferi in tilt in Sicilia: allarme hacker, vertice a Palazzo Chigi

Guasti tra Catania, Palermo e Ragusa. Due incidenti informatici rilevati in Italia. Interviene l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

A cura di Redazione
03 novembre 2026 08:39
Supermercati, frigoriferi in tilt in Sicilia: allarme hacker, vertice a Palazzo Chigi -
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SICILIA – Frigoriferi fuori controllo, temperature anomale e alimenti a rischio. L'ondata di attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione dei supermercati che sta interessando diversi Paesi europei ha raggiunto anche l'Italia, con episodi segnalati in Sicilia.

Secondo quanto riportato da Open, sarebbero almeno 12 i punti vendita interessati da malfunzionamenti tra Palermo, Catania e Ragusa. Le successive ricostruzioni dell'ANSA riferiscono di attacchi informatici che avrebbero coinvolto almeno quattro supermercati Coop, tre a Catania e uno a Palermo.

Sicilia, frigoriferi oltre i 30 gradi

A Palermo, un dipendente di un supermercato Conad ha raccontato che, all'apertura del negozio, i frigoriferi segnavano temperature superiori ai 30 gradi.

Anomalie sono state segnalate anche in diversi supermercati Coop gestiti dal gruppo Radenza. I tecnici sono intervenuti per individuare le cause e ripristinare il corretto funzionamento degli impianti.

Gli accertamenti dovranno chiarire l'estensione degli attacchi e verificare se tutti i malfunzionamenti segnalati siano riconducibili alla stessa origine.

Oggi alle 11.30 vertice a Palazzo Chigi

La situazione ha spinto il Governo a convocare una riunione per oggi, martedì 3 novembre 2026, alle ore 11.30, a Palazzo Chigi.

L'incontro sarà coordinato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e vedrà la partecipazione del direttore dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale e dei direttori delle Agenzie di intelligence.

L'obiettivo è fare il punto sull'ondata di attacchi informatici e valutare le misure necessarie per proteggere i sistemi di refrigerazione commerciale.

Europa sotto attacco, freezer fino a 50 gradi

La nuova ondata di cyberattacchi interessa Belgio, Svezia, Lussemburgo, Estonia, Paesi Bassi e Irlanda, dopo episodi analoghi registrati in Francia lo scorso 12 ottobre.

In alcuni supermercati europei, gli hacker avrebbero modificato da remoto i parametri dei sistemi di refrigerazione, facendo salire le temperature dei congelatori fino a 50 gradi, con conseguente deterioramento degli alimenti e ingenti danni economici.

Una situazione definita dall'Unione Europea «altamente preoccupante».

Due attacchi rilevati in Italia, interviene l'ACN

L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha inoltre comunicato di aver ricevuto una notifica di incidente informatico da un'azienda toscana della ristorazione collettiva e di aver rilevato un secondo attacco ai danni di un'impresa emiliana produttrice di surgelati.

L'ACN ha rafforzato il monitoraggio e richiamato gli operatori della grande distribuzione e della logistica alimentare ad adottare adeguate misure di sicurezza informatica.

Restano in corso le verifiche per individuare i responsabili degli attacchi e chiarire gli eventuali collegamenti tra gli episodi registrati in Sicilia e quelli avvenuti nel resto d'Europa.