Abusi su cinque minori, Papa Leone XIV riduce allo stato laicale l’ex diacono di Latina

Il provvedimento del Papa gli è stato consegnato martedì mattina in carcere: il diacono permanente Alessandro Frateschi è stato dimesso dallo stato clericale.Non potrà più insegnare religione, tenere...

A cura di Redazione Redazione
16 settembre 2025 21:12
Abusi su cinque minori, Papa Leone XIV riduce allo stato laicale l’ex diacono di Latina -
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Il provvedimento del Papa gli è stato consegnato martedì mattina in carcere: il diacono permanente Alessandro Frateschi è stato dimesso dallo stato clericale.

Non potrà più insegnare religione, tenere omelie, parlare a nome della Chiesa. La decisione, emanata dal Papa in persona, non è appellabile.

La decisione della Santa Sede arriva con l'ex diacono già condannato in primo grado dalla giustizia italiana. A fine 2024 i giudici hanno deciso per lui una condanna a dodici anni; a fine novembre dovrebbe cominciare l'appello.

Sul versante della Chiesa arriva dunque la prima decisione (o almeno la prima resa nota ufficialmente) di Papa Leone che è drastica e senza appello. L'ormai ex diacono è accusato di avere commesso abusi sessuali a danno di cinque minori, in un periodo compreso tra il 2018 e gennaio 2023. Nel caso specifico il Dicastero per la Dottrina della Fede, competente in materia, "vista la gravità e il manifesto compimento dei delitti da lui commessi ha deciso di deferire la decisione direttamente al Sommo Pontefice".

Le vittime che accusano il chierico - ricorda la diocesi di Latina - sono tre suoi alunni presso un istituto superiore di Latina, dove Alessandro Frateschi aveva un incarico annuale come insegnante di religione cattolica; c'è poi un minore che gli era stato dato in affidamento mentre il quinto ragazzo è il figlio di amici di famiglia.

Nel corso della notifica, è stato spiegato all'ex diacono che tra l'altro non potrà più parlare in nome della Chiesa, non potrà tenere omelie, non potrà più assumere incarichi di alcun genere nei seminari o nelle parrocchie, non potrà più insegnare materie teologiche nelle istituzioni scolastiche e accademiche dipendenti dall'autorità ecclesiastica, non potrà più insegnare materie teologiche o la religione cattolica nelle scuole non dipendenti dall'autorità ecclesiastica.

Come previsto dalle attuali norme canoniche, il vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, monsignor Mariano Crociata, aveva rimesso la posizione di Alessandro Frateschi al competente Dicastero subito dopo che gli era stato segnalato il caso, nel 2023. "Seppur conclusa la parte canonica, l'intero caso segna una ferita per l'intera comunità diocesana.

In particolare, per le giovani vittime e le loro famiglie cui viene rinnovata la solidarietà e la massima vicinanza", sottolinea la diocesi di Latina che "conferma il suo impegno per la protezione dei giovani". Tutto questo - chiarisce la diocesi - "non si sovrappone o si sostituisce in alcun modo al ricorso all'Autorità giudiziaria dello Stato, che anzi è incoraggiato fortemente".