ACI SANT’ANTONIO. Sequestrato dai Carabinieri un autolavaggio privo di autorizzazioni ambientali

I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Catania, insieme ai colleghi della Stazione di Aci Sant’Antonio, hanno effettuato un controllo presso un autolavaggio gestito da un 31enne residente nel...

A cura di Redazione Redazione
20 dicembre 2025 09:44
ACI SANT’ANTONIO. Sequestrato dai Carabinieri un autolavaggio privo di autorizzazioni ambientali -
Condividi

I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Catania, insieme ai colleghi della Stazione di Aci Sant’Antonio, hanno effettuato un controllo presso un autolavaggio gestito da un 31enne residente nel comune. L’attività, pienamente operativa al momento dell’ispezione, è stata immediatamente sospesa a seguito della scoperta di diverse irregolarità ambientali.

Durante il sopralluogo, svolto congiuntamente al personale dell’Ufficio Tecnico comunale, è emerso che lo smaltimento delle acque reflue non rispettava le normative vigenti. Alcune vasche presentavano perdite che provocavano la dispersione di liquidi sul suolo circostante, mentre il pavimento dell’area risultava impregnato di residui derivanti dalle operazioni di lavaggio.

Inoltre, è stata riscontrata l’assenza della documentazione relativa alla gestione dei rifiuti speciali prodotti dall’attività, così come mancavano i formulari obbligatori per il tracciamento degli scarti di lavorazione. È stata anche rilevata la mancanza di un’autorizzazione allo scarico aggiornata: quella in possesso era scaduta da anni e mai rinnovata.

A fronte della gravità delle violazioni e della necessità di impedire il proseguimento dell’attività in condizioni non conformi, i Carabinieri hanno disposto il sequestro preventivo dell’intero autolavaggio, comprese le attrezzature e l’area di circa mille metri quadrati su cui è insediato.

Il gestore è stato denunciato per violazioni all’articolo 256 del Decreto Legislativo 152/2006, che disciplina la gestione illecita dei rifiuti e le autorizzazioni necessarie per attività a potenziale impatto ambientale. Restano ferme la presunzione di innocenza e la validità dell’accusa fino a condanna definitiva.