ACIREALE. Avviso sulla porta per lo spaccio: “Pane oggi no…”, ma arrivano i Carabinieri

I Carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Acireale, al termine di una prolungata attività di osservazione e di una mirata indagine info-investigativa, hanno arrestato in flagranza di re...

A cura di Redazione Redazione
18 dicembre 2025 11:27
ACIREALE. Avviso sulla porta per lo spaccio: “Pane oggi no…”, ma arrivano i Carabinieri -
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I Carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Acireale, al termine di una prolungata attività di osservazione e di una mirata indagine info-investigativa, hanno arrestato in flagranza di reato un pregiudicato acese di 33 anni, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.

I militari conoscevano da tempo le abitudini dell’uomo, il suo modus operandi e i precedenti specifici. Particolare attenzione aveva attirato anche un curioso avviso che il presunto spacciatore era solito affiggere sulla porta della propria abitazione, situata nei pressi di via Antonino Bonaccorsi. Con una terminologia volutamente criptica e bizzarra, il messaggio informava la clientela dell’interruzione temporanea dell’attività di spaccio: “Pane oggi no… per motivi di salute rivolgersi all’ospedale… se è proprio necessario alle 12 trovate quella che pulisce…”, con tanto di ringraziamento finale ai comprensivi acquirenti.

Nel pomeriggio, intorno alle 16, i Carabinieri hanno deciso di intervenire. Giunti al primo piano della palazzina, nonostante l’avviso affisso, hanno suonato al campanello. Il 33enne ha aperto immediatamente la porta, probabilmente convinto di trovarsi di fronte a dei clienti. Una volta qualificatisi, i militari sono entrati nell’abitazione, avvertendo subito il caratteristico odore di marijuana.

L’uomo ha dichiarato di non avere nulla da nascondere, ma la successiva perquisizione ha smentito le sue affermazioni. All’interno di un armadio della camera da letto è stata infatti rinvenuta una busta di plastica contenente 127 involucri di marijuana già confezionati, oltre a una quantità sfusa della stessa sostanza pari a circa 530 grammi. Il peso complessivo dello stupefacente sequestrato ammonta a circa 1,3 chilogrammi. Recuperato anche il materiale necessario per il confezionamento delle dosi destinate alla vendita al dettaglio.

L’arresto, basato sugli indizi raccolti e da verificare in sede giudiziaria, è stato convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto nei confronti del 33enne la misura cautelare degli arresti domiciliari.