Acireale, finti agenti chiedono soldi e gioielli a due anziani: lei capisce la truffa e fa arrestare il 44enne

Si fingevano rappresentanti delle Forze dell’Ordine per farsi consegnare denaro e preziosi: decisivo il sangue freddo della vittima.

A cura di Redazione Redazione
27 luglio 2026 15:10
Acireale, finti agenti chiedono soldi e gioielli a due anziani: lei capisce la truffa e fa arrestare il 44enne -
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Una coppia di anziani di Acireale è stata presa di mira da due truffatori che, spacciandosi per appartenenti all’Autorità Giudiziaria e alle Forze dell’Ordine, hanno tentato di farsi consegnare denaro e gioielli con il pretesto di presunte conseguenze giudiziarie imminenti. Il piano criminale, però, è stato sventato grazie alla lucidità della donna e al tempestivo intervento della Polizia di Stato.

La telefonata è arrivata mentre i coniugi erano in casa a guardare la televisione. Dopo un primo momento di smarrimento, hanno intuito che si trattava di un raggiro. La donna, mantenendo calma e sangue freddo, ha finto di assecondare le richieste dei sedicenti rappresentanti istituzionali, contattando immediatamente la Sala Operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale tramite il numero unico d’emergenza.

Il finto agente, dall’altro capo della cornetta, sosteneva che i documenti della coppia fossero stati utilizzati per noleggiare un’auto impiegata in una rapina. Per evitare presunte conseguenze giudiziarie, sarebbe stato necessario consegnare soldi e preziosi a un fantomatico delegato del Tribunale che, a breve, si sarebbe presentato presso la loro abitazione.

Gli anziani, seguendo i consigli diffusi dalla Polizia di Stato durante la campagna informativa della Questura di Catania, hanno mantenuto il contatto con gli agenti, permettendo l’organizzazione di un servizio di osservazione nei pressi del condominio. Poco dopo, un uomo si è avvicinato allo stabile e ha tentato di entrare per recuperare i gioielli richiesti dai complici al telefono. I poliziotti sono intervenuti prontamente, bloccandolo e arrestandolo.

Il soggetto, un 44enne catanese, è stato identificato e arrestato per tentata truffa aggravata, nel rispetto della presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Durante gli accertamenti, gli agenti hanno sequestrato alcuni oggetti ritenuti utili alle indagini, tra cui la riproduzione di un’arma semiautomatica priva delle caratteristiche previste dalla normativa.

Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari.