Allerta rossa, bollettino Protezione Civile: criticità in molti comuni, a Paternò monitorati Ponte Barca e Ponte Pietralunga
Prosegue l’emergenza maltempo in Sicilia. La Protezione Civile Regionale ha diffuso un nuovo aggiornamento sull’allerta rossa in corso, riferito alla notte tra il 19 e la mattinata del 20 gennaio 2026...
Prosegue l’emergenza maltempo in Sicilia. La Protezione Civile Regionale ha diffuso un nuovo aggiornamento sull’allerta rossa in corso, riferito alla notte tra il 19 e la mattinata del 20 gennaio 2026, con un bilancio pesante in termini di disagi, danni ed evacuazioni.
Il sistema regionale di Protezione Civile, in stretto coordinamento con Prefetture e Amministrazioni comunali, continua il monitoraggio costante del territorio colpito da precipitazioni intense, raffiche di vento di burrasca e mareggiate di eccezionale intensità.
Dal Centro operativo avanzato attivato presso la sede del Dipartimento regionale a San Giovanni La Punta, il direttore generale Salvo Cocina coordina gli interventi e mantiene costantemente informato il presidente della Regione Renato Schifani sulle situazioni più critiche.
Il numero complessivo degli evacuati tra le province di Messina, Catania e Siracusa sale a circa 200 persone.
Su tutto il territorio regionale sono operative squadre di volontari e tecnici impegnate nella rimozione di alberi, rami e detriti.
La situazione nelle province
Provincia di Messina
Situazione particolarmente critica lungo la fascia costiera.
A Santa Teresa di Riva, nel tratto del lungomare in zona Barracca, una violenta mareggiata ha provocato un nuovo crollo della sede stradale. Una voragine ha coinvolto un’autovettura con un automobilista a bordo, soccorso e trasferito in ospedale dopo aver violato le interdizioni presenti. Il Comune rinnova l’invito alla massima prudenza.
A Furci Siculo le onde hanno trascinato panchine e arredi urbani, mentre a Capizzi si segnala la caduta di massi sulla strada comunale Riviera e danni a un impianto sportivo.
Monitoraggio costante anche al Ponte di Merì (SS 113 – Torrente Mela) per l’aumento delle portate idriche, e a Francavilla di Sicilia per i corsi d’acqua in piena.
Segnalati inoltre distacchi intermittenti di energia elettrica in diverse zone del Messinese.
Provincia di Catania
Numerose criticità per tettoie, alberi caduti e pali divelti in vari comuni.
A Paternò è in corso la sorveglianza sugli argini fluviali in corrispondenza di Ponte Barca e Ponte Pietralunga, con raffiche di vento in intensificazione.
A Catania e Paternò sono stati allestiti dormitori per l’assistenza alle persone senza fissa dimora.
Provincia di Enna
A Enna città intervento dei vigili del fuoco e dei volontari in via Sebastiano Arena per mettere in sicurezza una ringhiera divelta dal vento.
Provincia di Siracusa
A Pachino e Marzamemi forti raffiche e mareggiate hanno imposto la chiusura dell’area portuale. Segnalate tabelle stradali divelte, ma nessuna interruzione della rete elettrica.
Provincia di Ragusa
Sulla SS 115 Comiso–Ragusa il crollo di un muro a secco ha invaso parzialmente la carreggiata. Tecnici al lavoro per la rimozione dei detriti.
Nuovi interventi segnalati dalla Sala Operativa regionale
Tra gli episodi più rilevanti:
- Nizza di Sicilia (ME): caduta di una linea elettrica in via Umberto I, area transennata in attesa del ripristino.
- Aragona (AG): alberi caduti in via Vitello.
- Niscemi (CL): grave dissesto idrogeologico lungo la SP 12, con abitazioni coinvolte e persone evacuate; il Comune risulta isolato sul versante ovest.
- Valverde (CT): allagamenti in via Maugeri, attivata la Croce Rossa con idrovora.
- Corleone (PA): due grossi alberi caduti sulla SS 118 con interruzione totale della circolazione.
Le raccomandazioni della Protezione Civile
La Protezione Civile Regionale invita i cittadini a:
- limitare gli spostamenti allo stretto necessario;
- evitare soste in prossimità di litorali, moli e zone soggette a erosione;
- prestare massima attenzione alla guida, soprattutto nelle aree esposte al vento e vicino ai corsi d’acqua.
Il Dipartimento regionale continua a monitorare l’evoluzione dell’emergenza in coordinamento con Comuni, strutture operative e volontariato, assicurando il massimo impegno per la tutela della popolazione.
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