Allerta temporali in Sicilia: domenica rischio grandine, vento forte e possibili trombe marine
Allerta temporali in Sicilia: domenica rischio grandine, vento forte e possibili trombe marine
La giornata di domenica sarà particolarmente instabile sulla Sicilia, dove una perturbazione piuttosto attiva interesserà l’area ionica e gran parte dell’isola favorendo temporali anche intensi.
I primi nuclei temporaleschi tenderanno a formarsi tra il Canale di Sardegna, Pantelleria, le Egadi e Malta, per poi spostarsi rapidamente verso la Sicilia nel corso della mattinata.
In questo contesto potranno verificarsi:
forti rovesci
raffiche di vento intense
grandinate di piccola-media dimensione (2-3 cm)
temporali localmente organizzati
Non si escludono anche episodi vorticosi o trombe marine lungo i tratti costieri, in particolare nei settori esposti ai venti meridionali.
Temporali più forti nelle zone interne
Sulle zone interne e montuose della Sicilia i temporali potranno risultare più intensi tra tarda mattinata e primo pomeriggio, favoriti dalla convezione orografica. In queste aree sono possibili rovesci forti e grandinate anche di media dimensione.
Il fronte freddo attraverserà l’isola
Nel corso della giornata è previsto il transito di un fronte freddo su tutta la Sicilia, capace di attivare una linea temporalesca che si muoverà da ovest verso est, con fenomeni che potranno risultare localmente intensi.
Le condizioni atmosferiche saranno infatti particolarmente favorevoli allo sviluppo di temporali per la presenza di aria fredda in quota e aria più mite nei bassi strati, fattori che rendono l’atmosfera molto instabile.
Gli esperti invitano quindi a monitorare attentamente l’evoluzione meteo nelle prossime ore, soprattutto nelle zone costiere e nelle aree interne più esposte ai temporali.
📄 Bollettino integrale
Nel corso della giornata di domenica una perturbazione piuttosto attiva interesserà soprattutto Sicilia e Calabria ionica, con condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali localmente forti.
I primi nuclei temporaleschi tenderanno a formarsi tra il Canale di Sardegna, Pantelleria, le Egadi e Malta, per poi spostarsi rapidamente verso la Sicilia e successivamente la Calabria. In questo contesto potranno verificarsi forti rovesci, raffiche di vento e delle grandinate di piccola-media dimensione (2-3 cm), con qualche fenomeno temporalesco più organizzato alla mesoscala lungo il fronte freddo. Non si escludono anche episodi vorticosi di natura mesociclonica o trombe marine lungo i tratti costieri (tornado ≤F2) all'interno dell'area a livello 1.
Sulle zone interne e montuose della Sicilia e della Calabria i temporali potranno risultare forti, con grandine anche di medie dimensioni, specie in presenza di convezione orografica prefrontale.
In serata, con l’ingresso dell’aria più fredda al suolo, le precipitazioni diventeranno nevose sulle cime più alte dell’Appennino meridionale oltre i 1800-1900 metri, con un temporale organizzato alla mesoscala che tenderà a rimanere attivo e stazionario poco al largo delle coste ioniche calabresi orientali.
Situazione meno significativa invece sul nord Italia e lungo il versante Adriatico, dove saranno possibili solo deboli temporali isolati e brevi rovesci, mentre i fenomeni più organizzati resteranno confinati al sud e ai bacini meridionali del dominio previsionale.
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