Assalto con esplosivo all’ATM delle Poste a Mascalucia: ladri messi in fuga dall’allarme

Assalto con esplosivo all’ATM delle Poste a Mascalucia: ladri messi in fuga dall’allarme

A cura di Redazione
12 marzo 2026 20:05
Assalto con esplosivo all’ATM delle Poste a Mascalucia: ladri messi in fuga dall’allarme -
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Palermo, 12 marzo 2026 – I sistemi di custodia del denaro di Poste Italiane sono decisamente all’avanguardia tanto che nell’ultimo anno sono stati sventati numerosi eventi criminosi tentati in tutta Italia.

L’episodio più recente si è verificato nella notte tra il 10 e l’11 marzo, con un tentativo di attacco all’ATM dell’ufficio postale di Mascalucia in provincia di Catania, sito in via Vito Reina Avvocato 25. Intorno alle ore due è scattato l’allarme nella Situation Room di Genova, la centrale operativa di Poste Italiane attiva 24 ore su 24 e competente per territorio. Attraverso le telecamere di videosorveglianza, gli operatori hanno rilevato la presenza di tre individui intenti a introdurre un ordigno esplosivo dentro l’erogatore dell’ATM. Immediatamente è stata azionata la sirena con sintesi vocale e contestualmente è stato richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine e la messa fuori servizio dell’ATM che non ha riportato ingenti danni. Grazie al tempestivo intervento di tutte le forze coinvolte il furto è stato sventato.

Tale risultato è stato possibile grazie agli investimenti dell’azienda in materia di protezione e sicurezza che hanno consentito, ad esempio, di dotare tutti i 127 Uffici Postali di Catania e Provincia, di dispositivi a protezione del contante, tra i quali speciali casseforti ad apertura temporizzata, e di attivare 444 sportelli dotati di rollercash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti solo alla conclusione di un’operazione. Ulteriori sistemi antieffrazione sono stati introdotti a protezione degli ATM, come ad esempio la c.d. Ghigliottina che, attraverso una paratia mobile, impedisce l’introduzione di esplosivo all’interno della cassaforte stessa. La “ghigliottina” è una struttura blindata che garantisce la protezione della feritoia interna attraverso cui passa il denaro per uscire dalla cassaforte dell’ATM. Questo sistema non consente l’introduzione dell’esplosivo all’interno della cassaforte stessa rendendo vano il tentativo di attacco. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti, ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi negli ultimi anni.

Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli uffici postali di Catania e Provincia l’introduzione di numerosi servizi di vigilanza armata e la presenza di impianti di videosorveglianza a circuito chiuso. Le 151 telecamere attive, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali di Poste Italiane e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videoanalisi predittiva di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle Forze dell’ordine.

Ancora una volta l’impegno di Poste Italiane per garantire standard di sicurezza sempre più elevati, a tutela delle persone e dei beni aziendali, la dotazione di sistemi di sicurezza tecnologicamente evoluti e la stretta collaborazione con le Forze dell’ordine hanno consentito di contrastare efficacemente l’attacco predatorio.