Dichiarato stato di emergenza per Ragalna, Santa Maria di Licodia, Adrano e Motta Sant'Anastasia.
Dichiarato stato di emergenza per Ragalna, Santa Maria di Licodia, Adrano e Motta Sant'Anastasia.
Deliberato lo stato di crisi e di emergenza regionale per i comuni catanesi di Ragalna, Santa Maria di Licodia e Adrano, colpiti da un violento terremoto lo scorso 4 marzo, e per la riattivazione della frana che ha interessato Motta Sant'Anastasia, sempre in provincia di Catania. Il governo regionale ha approvato i provvedimenti nel corso della seduta straordinaria della giunta convocata oggi pomeriggio dal presidente della Regione Renato Schifani, e ha nominato commissario delegato per lo stato di crisi e di emergenza il capo del Genio civile di Catania, l'ingegnere Gaetano Laudani.
«Siamo vicini alle comunità catanesi colpite da questi violenti fenomeni naturali - dice il presidente Schifani - La dichiarazione dello stato di emergenza consentirà di attivare rapidamente ogni strumento necessario per garantire assistenza ai cittadini e per avviare gli interventi urgenti di messa in sicurezza e di ricostruzione. Ringrazio la Protezione civile e tutti gli operatori per il lavoro straordinario in cui sono stati impegnati in questi giorni a sostegno della popolazione».
Il terremoto, con epicentro nel versante sud occidentale dell'Etna, ha causato ingenti danni a edifici pubblici, privati e a luoghi di culto. Secondo una prima stima, eseguita dalla Protezione civile regionale, i danni ammonterebbero a circa 520 mila euro. Somme necessarie per attivare i primi interventi di messa in sicurezza e consolidamento degli edifici e per assicurare un alloggio temporaneo alle sei famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni in quanto dichiarate inagibili.
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